Nissan Micra, la sospensione multilink che fa la differenza
Nissan Micra, retrotreno multilink di serie su tutte le versioni: comfort da segmento superiore e assetto piantato in curva
Chi guarda la nuova Nissan Micra solo dall'esterno rischia di sottovalutarla: sembra una cittadina come tante, simpatica e compatta.
Ma è sotto la carrozzeria che la piccola giapponese nasconde la sorpresa più interessante, un dettaglio tecnico che normalmente si trova solo su auto di categoria superiore.
Un retrotreno da segmento superiore
La maggior parte delle rivali dirette della Micra monta al posteriore un semplice ponte torcente, una soluzione economica ma limitata nelle prestazioni. Nissan ha invece scelto per la sua compatta elettrica uno schema multilink, e non su un solo allestimento: è di serie su tutta la gamma.
Nissan Micra: il multilink si sente
Tradotto in termini pratici, significa che le due ruote posteriori lavorano in modo indipendente l'una dall'altra, ognuna libera di assorbire per conto proprio le asperità dell'asfalto, mentre in curva la ruota esterna resta ancorata al suolo con una precisione che raramente si trova in questo segmento.
Il baricentro basso fa il resto
La differenza non resta confinata alla scheda tecnica, ma si percepisce concretamente al volante. Sui sampietrini o sull'asfalto sconnesso tipico dei centri storici italiani, la Micra assorbe le buche senza scomporsi, mentre in curva il rollio si mantiene su livelli quasi impercettibili.
Baricentro basso e andare...
Un comportamento che deve molto anche al pacco batterie, posizionato interamente nel pianale: circa 300 kg di peso che abbassano il baricentro dell'auto e ne migliorano la stabilità complessiva. Il risultato non è una sospensione morbida in senso classico, ma un assetto più composto, capace di offrire comfort in città senza perdere sicurezza e piacere di guida quando ci si allontana dal traffico urbano.
Una cittadina che vuole farsi guidare
Il paradosso della nuova Nissan Micra sta proprio qui: da fuori resta una utilitaria alla mano, pensata per la vita di tutti i giorni, ma dal punto di vista dinamico nasconde un'impostazione da auto che ama essere guidata.
La nuova Nissan Micra è tutta da guidare
Una scelta tecnica che va ben oltre la semplice comodità di marcia, perché incide direttamente anche sulla sicurezza attiva del veicolo, offrendo una tenuta di strada più prevedibile sia nel traffico cittadino sia nei tragitti extraurbani.
Fotogallery: Nissan Micra: la prova tra le strade di Roma
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