GWM produrrà auto in Europa e prepara 10 novità
La GWM ORA 5 nascerà in Bulgaria dal 2027 e amplierà la gamma con differenti versioni
L'Europa pensa a dazi sulle auto ibride in arrivo dalla Cina? Problema risolto: la produzione si sposta nel Vecchio Continente. Una strategia adottata da sempre più costruttori, con GWM (Great Wall Motors) pronta a entrare nel gruppo. Così il brand cinese, in occasione del lancio europeo della H7 (tenutosi a Milano) ha annunciato l'accordo più rilevante dei suoi piani sul Continente.
GWM ha infatti stretto un accordo con Bulgarian Automotive Industry (BAI) per produrre in Bulgaria la ORA 5, primo modello GWM assemblato in Europa. La produzione partirà nel primo trimestre 2027, con una capacità pianificata fino a 50.000 unità l'anno.
Dall'importazione alla fabbrica europea
GWM (Great Wall Motor) importa le proprie vetture in Europa dal 2006, vent'anni dopo la strategia cambia. Si punta a produrre vicino alla domanda invece di importare, con la previsione di creare poli industriali integrati per veicoli e componenti da ampliare insieme alla gamma di SUV ibridi già in vendita in Italia.
LaOra 5 sarà la prima auto GWM prodotta in Europa
Già presente in Italia, Spagna e Paesi Bassi, con la Francia pronta a entrare, GWM intende rafforzare la propria presenza non solo con la fabbrica in Bulgaria ma anche con una gamma sempre più ampia e variegata. Nei prossimi arriveranno almeno dieci nuovi modelli o derivati pensati specificatamente per l'Europa. Non semplici adattamenti di prodotti cinesi, ma auto dedicate ad automobilisti e strade del Vecchio Continente.
Il centro di Monaco e i test su strada
Il Centro di ricerca e sviluppo di Monaco di Baviera, attivo dal 2021, partecipa alle decisioni fin dall'avvio di ogni progetto, non solo alla fase finale di adattamento. Lavora su domanda locale, normative e validazione, con una rete composta da più di 28.000 addetti alla ricerca e sviluppo, per un investimento oltre 1,3 miliardi di euro l'anno.
Per ORA 5 e H7 i team europei hanno percorso oltre 100.000 km di prove su strada e dedicato migliaia di ore di ricerca con i clienti, intervenendo su telaio, sterzo, motorizzazioni e sedili. I collaudi dell'ORA 5 sono passati anche dall'Italia, testata tra Milano e le Dolomiti.
"Localizzare non significa adattare i prodotti al mercato, ma inserire le esigenze del mercato nel DNA del prodotto. Non vogliamo soltanto vendere automobili in Europa: vogliamo diventarne parte" ha dichiarato Nicole Wu, Chief Technology Officer di GWM.
Si parte con la H7
Il primo modello della nuova offensiva è la GWM H7, SUV di 4,68 metri la cui messa a punto è avvenuta sulle autostrade tedesche, sullo Stelvio e sulla Grossglockner austriaca. Un modello strategico che porta per la prima volta in Europa la trazione integrale ibrida Hi4. Si tratta di un powertrain plug-in composto da un 1.5 benzina sviluppato internamente e due motori elettrici, uno per asse. Si ha così una trazione integrale senza albero di trasmissione, con la ripartizione della coppia che avviene in modo continuo, potendo passare dallo 0 al 100%.

Appena sbarcata in concessionaria la GWM H7 è disponibile con quattro differenti motorizzazioni: 2.0 turbo benzina 4WD, Hybrid Hi2, Plug-in Hi2 e Plug-in Hi4, con prezzo di partenza fissato a 29.900 euro con permuta o rottamazione per la versione full hybrid a trazione anteriore Hi2.
"Un'auto che funziona bene in Cina non soddisfa automaticamente ogni aspettativa europea. Sviluppare per l'Europa significa capire come si guida qui, dalle autostrade tedesche alle strade di montagna italiane" ha spiegato Thomas Schemera, EU Product General Manager di GWM.
Accanto alla H7 la gamma futura includerà motorizzazioni termiche, ibride ed elettriche: la famiglia della ORA 5 si allargherà con versioni SUV, due volumi e station wagon, mentre il pick-up P500, il fuoristrada Tank 300 e la monovolume WEY G9 copriranno i segmenti per lavoro, tempo libero e famiglie numerose.
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