Qualcuno ha rubato una Bugatti Chiron. Mate Rimac li ha inseguiti con una 911
Lasciare le chiavi in una hypercar da milioni di euro era un invito a cui un ladro non poteva resistere.
Uscire dalla propria auto e lasciare le chiavi all'interno è sempre una pessima idea. Farlo con una hypercar da qualche milione di euro è forse la peggiore idea di sempre. Mate Rimac, ceo di Bugatti Rimac, ha imparato questa lezione a sue spese dopo che qualcuno ha rubato la sua Chiron parcheggiata all'interno della sede in Croazia.
A quanto pare, Rimac è abituato a lasciare le chiavi dentro le sue auto, probabilmente pensando che nessuno sarebbe stato così folle da rubare qualcosa di così costoso. Purtroppo, qualcuno alla fine ha accettato la sfida.
Basta un attimo
È lo stesso Rimac a raccontare tramite i social l'accaduto. Un dipendente ha visto la Chiron allontanarsi a tutta velocità dall'edificio e ha quindi rapidamente avvisato i colleghi. È stata creata una chat di gruppo per stabilire se qualcuno avesse autorizzato la partenza dell'auto. Non ci è voluto molto per rendersi conto che no, alla guida della hypercar con il W16 non c'era un dipendente Bugatti.
Boxer contro W16
Rimac ha immediatamente contattato la polizia, ma non era disposto a stare fermo ad aspettare aggiornamenti. Fortunatamente nel piazzale c'era una Porsche 911 con il serbatoio pieno (il bello di essere il ceo di Bugatti), così il buon Mate si è infilato in abitacolo, lanciandosi all'inseguimento della Bugatti rubata. Problema: il ladro aveva già circa un'ora di vantaggio e si dirigeva verso la Slovenia. Quello che sarebbe potuto essere l'inseguimento più breve della storia però si è trasformato in un monitoraggio a distanza: sulla Chiron infatti era montato un sistema per la telemetria.
Rimac e i suoi colleghi hanno potuto così controllare in tempo reale posizione, velocità, livello del carburante e praticamente ogni altro dato dell'auto, condividendo poi il tutto con la polizia attraverso una chat di gruppo, trasformando di fatto la costosa hypercar in un dispositivo di tracciamento molto costoso.
Bugatti Chiron "L'Ultime"
Un'ora dopo l'altra la Chiron rubata è arrivata in Austria, ma con il serbatoio praticamente vuoto. Ecco allora che il ladro si è dovuto fermare per fare benzina, limitandosi però a riempire solo metà serbatoio, probabilmente per perdere il meno tempo possibile. Andandosene poi senza pagare (tanto ormai, furto più o furto meno).
L'inseguimento si è concluso dopo poco, con una volante della polizia che è riuscita a intercettare Chiron e ladro, riconsegnando la refurtiva - lievemente danneggiata - al legittimo proprietario. Rimac dice di aver deciso di non sporgere denuncia, dichiarando poi un cambio di politica all'interno dell'azienda: mai più chiavi a bordo di auto parcheggiate.
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