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Jeep stravolge la Wrangler: arriva il V8 con cassone

La Wrangler Scrambler SRT è per ora un concept e viene mostrato al SEMA di Las Vegas. Ha 477 CV e sospensioni anteriori indipendenti

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept
Foto di: Jeep

Una Wrangler con un cassone, un V8 sotto il cofano e una soluzione tecnica capace di far discutere gli appassionati del marchio.

La Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept debutta al SEMA Show 2026 di Las Vegas e cambia una delle caratteristiche più radicate nella storia del modello: davanti, al posto del ponte rigido, ecco le sospensioni indipendenti.

Il risultato è un pick-up a due porte pensato per affrontare il deserto ad alta velocità, mantenendo la possibilità di viaggiare a cielo aperto.

Un cassone e tanta personalità

La carrozzeria arancione mette subito in evidenza il carattere del prototipo. La configurazione a due porte e il vano di carico posteriore riprendono la formula del pick-up compatto, con un richiamo alla storia della Jeep CJ-8 Scrambler.

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept

Foto di: Jeep

Il cassone non è soltanto un elemento scenografico perché Jeep lo presenta come uno spazio effettivamente utilizzabile.

Anche l’abitacolo propone una soluzione particolare. I sedili supplementari reversibili permettono agli occupanti di guardare nella direzione di marcia oppure verso il cassone. Una configurazione che richiama i mezzi di supporto alle attività nel deserto, dove osservare quello che accade attorno al veicolo può essere parte dell’esperienza.

La vera rivoluzione è davanti

La novità principale si trova però sotto la carrozzeria. Per la prima volta su una Wrangler, troviamo le sospensioni anteriori indipendenti.

Il sistema offre circa 35,6 cm di escursione davanti, mentre dietro si arriva a 38,1 cm. L’obiettivo dichiarato è migliorare stabilità, precisione dello sterzo e controllo delle ruote quando il ritmo aumenta su fondi sconnessi.

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept

Foto di: Jeep

La differenza rispetto al ponte rigido - presente finora sulle Wrangler - riguarda il modo in cui lavorano le ruote anteriori. Con lo schema indipendente ciascuna può reagire alle irregolarità senza essere vincolata all’altra attraverso un unico assale. Una caratteristica utile quando si affrontano in rapida successione avvallamenti e dossi.

Il ponte rigido rimane invece una soluzione particolarmente apprezzata nel fuoristrada lento e nei passaggi sulle rocce, dove contano articolazione e capacità di mantenere il contatto con il terreno. La Scrambler cerca quindi un equilibrio differente, orientato alla velocità sui percorsi desertici.

Al posteriore rimane un assale ispirato alla filosofia dei Trophy Truck, progettato per gestire sollecitazioni ripetute e impatti importanti. Completano il quadro gli pneumatici da 37".

Un HEMI per il deserto

A muovere la Wrangler Scrambler SRT Concept è un 6.4 V8 HEMI da circa 477 CV e 637 Nm di coppia. Si tratta, quindi, della stessa unità montata sulla Wrangler 392.

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept

Jeep Wrangler Scrambler SRT Concept, il cassone

Foto di: Jeep

Non sono invece indicati tempi di accelerazione o velocità massima.

Ora, quanto di questa configurazione arriverà ai clienti resta da chiarire. Il prototipo presentato a Las Vegas non definisce automaticamente le specifiche di una versione acquistabile: sospensioni, motore e allestimento dovranno essere confermati separatamente. Per ora, la Scrambler SRT mostra come Jeep possa reinterpretare il proprio patrimonio tecnico e stilistico per sviluppare il futuro della Wrangler.

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