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La Mustang d'epoca da usare tutti i giorni

Ford presenta al SEMA una speciale Mustang del 1966 con nuovi ricambi per la celebre pony car

Ford Racing R125 Mustang Fastback, il restomod al SEMA Show 2026
Foto di: Ford

Se avete sempre desiderato mettervi al volante di una Ford Mustang classica, ma volete avere un'auto più utilizzabile nel quotidiano, eccovi accontentati. Al SEMA di Las Vegas fa la sua comparsa una Mustang del 1966 con un V8 con iniezione elettronica e un cambio manuale moderno.

E' la Ford Racing R125, una Fastback trasformata attraverso componenti disponibili nel catalogo Ford Racing Parts. Il progetto celebra i 125 anni dalla vittoria di Henry Ford al volante della Sweepstakes, nel 1901, e mostra come aggiornare una Mustang senza costruire ogni elemento appositamente.

Una Fastback da ammirare (e da usare)

La R125 conserva la silhouette della Mustang del 1966 e concentra il lavoro sulla meccanica. Il riferimento storico accompagna quindi un progetto pensato per rendere la vettura più fruibile, con ricambi identificabili e componenti che altri appassionati possono acquistare.

Ford Racing R125 Mustang Fastback, il restomod al SEMA Show 2026

Ford Racing R125 Mustang Fastback, il restomod al SEMA Show 2026

Foto di: Ford

È questo uno degli aspetti centrali della preparazione: motore, alimentazione e trasmissione non sono pezzi realizzati soltanto per l’esemplare esposto. La Mustang funziona come una dimostrazione delle possibilità offerte dal catalogo, dalla quale partire per sviluppare una propria interpretazione.

Ford Racing R125 Mustang Fastback, il restomod al SEMA Show 2026

Ford Racing R125 Mustang Fastback, un dettaglio del muso

Foto di: Ford

L’obiettivo dichiarato è proporre un restomod relativamente accessibile rispetto alle trasformazioni più elaborate. Non significa però che Ford abbia annunciato un prezzo contenuto o un pacchetto completo: il costo finale dipenderebbe dalla vettura di partenza, dalla manodopera e dalle scelte del proprietario.

La ricorrenza richiamata dal nome riguarda la storia sportiva della Casa. Il 10 ottobre 1901 Henry Ford vince a Grosse Pointe contro Alexander Winton, ottenendo un risultato importante per la propria reputazione. La fondazione della Ford Motor Company arriva invece nel 1903.

Un 5.7 V8 con l’iniezione

Sotto il cofano trova posto un V8 small-block da 5,7 litri. È un motore fornito come unità completa, costruito attorno a un blocco Ford Racing Boss e con testate in alluminio.

La potenza dichiarata corrisponde a 365 CV, mentre la coppia raggiunge 542 Nm. Il progetto non cerca quindi numeri estremi, ma una combinazione di prestazioni e componenti adatti a una sportiva classica aggiornata.

Una delle modifiche più significative riguarda l’alimentazione. Il sistema Edelbrock Pro-Flo introduce l’iniezione elettronica, sostituendo il carburatore tipico di molte preparazioni tradizionali. La gestione del carburante punta a rendere più regolari avviamento a freddo e funzionamento nelle diverse condizioni d’uso.

Il V8 lavora con un Tremec TKX-600 manuale a cinque rapporti. Ford lo presenta come un’evoluzione rispetto al precedente TKO, con innesti più fluidi e maggiore robustezza.

Le dimensioni compatte aiutano l’inserimento nella scocca della Mustang, limitando gli adattamenti necessari nella zona del tunnel della trasmissione. Un dettaglio importante quando si aggiorna una vettura storica, perché interventi estesi sul pianale richiedono lavorazioni e costi aggiuntivi.

La R125 mette così insieme componenti moderni senza perdere la riconoscibilità della Fastback. Non viene presentata come una nuova serie di Mustang restaurate da ordinare complete, ma come un esempio concreto di ciò che si può realizzare attraverso ricambi disponibili.

Fotogallery: Ford Racing R125 Mustang Fastback, il restomod al SEMA Show 2026