Bella da guidare, ogni tanto un po' rumorosa: la prova della GWM H7
La prova della GWM H7, SUV ibrido cinese che nelle forme richiama il mondo fuoristrada e costa meno di 40.000 euro
GWM prevede di lanciare numerosi modelli nei prossimi anni, presidiando praticamente ogni segmento del mercato. Un'operazione di conquista dell'Europa partita con la Ora 5 e che continua con la GWM H7, SUV medio che nelle forme richiama fortemente il mondo del fuoristrada (se ci vedete accenni alla Land Rover Defender non sbagliate) offrendo differenti tipologie di motorizzazione.
Qui sta la forza dei brand cinesi: se l'elettrico non tira ecco motori benzina, full hybrid o plug-in, per venire incontro ai gusti degli automobilisti. Così la GWM H7 può diventare ancora più appetibile, specialmente considerando il prezzo di attacco (37.000 euro) e dotazioni di serie decisamente complete.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi | Pro e contro
GMW H7: gli esterni
Squadrata. Ecco il termine che meglio definisce la GWM H7, semplice nelle forme ma non per scarso impegno da parte dei designer. Anzi: frontale e posteriore verticali, così come le fiancate, sono un chiaro richiamo al mondo del fuoristrada, dove la percezione degli ingombri è vitale per evitare di lasciare pezzi di carrozzeria contro alberi o rocce. E in città aiutano non poco a leggere i 4,68 metri di lunghezza del SUV cinese. Non ha fronzoli particolari e anche le luci sono - passatemi il termine - vecchia scuola, senza orpelli luminosi a unire i gruppi ottici.
Uno stile semplice che sa comunque essere di impatto, ma i gusti sono gusti e chi preferisce linee più sinuose o slanciate deve guardare altrove. Qui la forma segue la funzione, anche per offrire più spazio possibile in abitacolo.
GWM H7: le dimensioni
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 4,68 metri | 1,95 metri | 1,84 metri | 2,73 metri |
GMW H7: gli interni
I cinesi ci hanno ormai abituati a interni dove la ricerca dell'effetto wow è spasmodica, specialmente a livello di schermi. La GWM H7 non vuole certo rinunciare a una forte dose di tecnologia, riuscendo comunque a badare al sodo e non sacrificare l'usabilità sull'altare di scelte scenografiche. La strumentazione è digitale su un monitor da 12,3", fortunatamente non così sottile come vuole la moda del momento. È invece di 15,6 la diagonale dello schermo touch centrale, dove si trova tutto quello che serve per gestire il SUV, con una grafica che (al solito) ricalca quella di smartphone e tablet.
GWM H7, gli interni
Ma come detto l'usabilità non viene sacrificata, così i comandi del climatizzatore rimangono fisici e si accompagnano a un selettore circolare per le modalità di guida e pochi altri comandi con pulsanti veri. Come veri sono quelli sul volante, che rimane sempre un po' alto come posizione rischiando di stancare un po' le braccia, che non trovano un aiuto particolare nel bracciolo, sistemato un po' troppo in basso.
I materiali che ricoprono le superfici, tra pelle imbottita e plastiche morbide sulla parte alta, sono di buon livello lasciando ai livelli più bassi elementi più duri ma solidi. Nessun effetto croccantezza.
I 4,68 metri di lunghezza vengono sfruttati per bene in abitacolo e dietro non si hanno mai problemi di centimetri. Nota di merito poi al posto centrale, con seduta e schienali sufficientemente morbidi per far sopportare anche lunghi spostamenti. Grande ma non da record il bagagliaio: 341 litri di capacità minima, 586 fino al tetto e 1.404 ribaltando gli schienali posteriori, con schema 40:60.
GWM H7: la guida
All'inizio si parlava di motori: la GWM H7 ha in gamma un 2.0 benzina a trazione integrale da 215 CV, un full hybrid a trazione anteriore da 247 CV e due plug-in: 326 CV e trazione anteriore o 435 e trazione integrale.
La mia prova mi ha visto alla guida della versione full hybrid, powertrain composto da un 1.5 benzina ciclo miller e un piccolo elettrico alimentato da un pacco batterie da 1,53 kWh (lordi) che, scheda tecnica alla mano, promette circa due chilometri di percorrenza in modalità 100% elettrica. Ma sappiamo bene come le motorizzazioni full hybrid non nascono per avere grosse percorrenze in elettrico. Se quello cercate guardate ai plug-in.
La GWM H7 full hybrid ha 247 CV
Tornando al full hybrid chiaramente non nasce per essere sportivo ma per dare il giusto brio, salvaguardando quando più possibile in consumi, dando il suo meglio in città e su strade extra urbane. Un powertrain piacevole che riesce a cambiare comportamento a seconda della modalità di guida scelta: in Eco è pacioso e al kick-down risponde (giustamente) in maniera piuttosto pigra, risvegliandosi quando si mette in Normal, per poi dare tutto e subito in Sport, con il 1.5 che in alcuni casi alza un po' troppo la voce. Non si tratta comunque di un SUV sportivo che mette il puro piacere di guida come tratto distintivo, anche se mette sul piatto una dinamica di guida che non mi sarei aspettato.
Devo dire che partivo un po' prevenuto perché vedendo le forme e conoscendo la massa, di poco sotto le 2 tonnellate, mi sarei aspettato un assetto molto più votato al comfort e quindi a una morbidezza generale. E invece no: il lavoro di messa a punto sulla GWM H7 per il mercato europeo è di buon livello: ci sono accenni al rollio, perché tra altezza da terra e il peso c'è poco da fare, ma è appunto un accenno. Non ci sono costanti spostamenti a destra e a sinistra, con una rassicurante compostezza generale, grazie anche a uno sterzo con una taratura che conferisce il giusto carico senza alcun vuoto al centro. Il feedback è sempre buono, per sapere dove sono esattamente le ruote.
Un comparto assetto/sterzo che dà sicurezza in ogni frangente, offrendo una costante sicurezza di controllo. Chiaramente non mancano i vari sistemi di assistenza alla guida come cruise control adattivo, mantenimento adattivo della corsia, frenata in emergenza e via dicendo, ma oltre all'elettronica serva avere anche una meccanica che lavori bene. Ora, come detto, la GWM H7 non vuole essere il SUV più divertente da guidare sul mercato, ma la dinamica dà la cifra di come il reparto europeo di un costruttore cinese sappia lavorare di fino per incontrare i gusti degli automobilisti del Vecchio Continente.
GWM H7: i prezzi
Interessante anche il listino della GWM H7: si parte dai 37.000 della versione full hybrid e, passando per i 39.500 della versione benzina, si arriva ai 46.000 della plug-in a trazione integrale. La dotazione di serie è ricca e comprende strumentazione digitale, monitor centrale, climatizzatore bi-zona, vari assistenti alla guida e via dicendo.
Pro e contro
Consigliati per te
Debutta la GWM H7, SUV medio fino a 435 CV
Appuntamento a Parigi con la nuova compatta di Chery
GWM Tank 300 vs EMC 212, duello tra fuoristrada orientali
Ho provato un SUV e nel mentre avrei anche potuto cucinare
Come sono dal vivo i nuovi SUV di Great Wall
La nuova Kia Sportage vista su strada
Arriva un nuovo fuoristrada cinese: GWM Tank 300 da 46.500 euro