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Leapmotor B03X (2026), perché comprarla e perché no

Spaziosa, comoda e ben fatta, la B03X punta alla sostanza. Peccato per gli ADAS troppo invasivi

Leapmotor B03X (2026), perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1.com
Francesco Meneghini Francesco Meneghini

La Leapmotor B03X è una delle elettriche più interessanti per chi cerca un’auto pratica, da famiglia, perché fuori è grande il giusto, dentro invece è super spaziosa e anche molto furba. Il prezzo, poi, vuole la sua parte, e in questo caso è decisamente buono considerando i contenuti.

Per questo Perché Comprarla l’abbiamo provata nella versione top di gamma da 197 CV con la batteria più grande da 53 kWh. Ecco come è fatta, come va e quanto consuma.

  7.3
Leapmotor B03X (2026)

PUNTEGGIO COMPLESSIVO

Fuori com'è?

La Leapmotor B03X è lunga 4,27 metri, larga 1,81 e alta 1,63, misure compatte che la rendono adatta alla città. È più corta, per fare un esempio con un modello molto diffuso, di una Dacia Duster. Le forme sono regolari, quasi “boxy” come direbbero gli inglesi, con le ruote agli angoli della carrozzeria e gli sbalzi ridotti per sfruttare al massimo lo spazio interno.

Leapmotor B03X

Leapmotor B03X (2026), il posteriore

Foto di: Leapmotor

Il frontale è morbido, con fari full LED e la telecamera anteriore sotto il logo. Lo stesso vale per la fiancata, senza tratti netti: le maniglie sono a filo carrozzeria e sullo specchietto c’è il sensore NFC per aprire l’auto avvicinando la chiave. Al posteriore c’è l’elemento più particolare, cioè i fari con una firma luminosa che ricorda un viso sorridente.

IDENTIKIT

Leapmotor B03X

La B03X si riconosce subito: forme morbide e regolari, ma squadrate, con le ruote agli angoli per massimizzare lo spazio dentro. Non è un design che fa battere il cuore, ma ci sono alcuni dettagli che non si trovano su altre auto come i fari posteriori dalla firma luminosa che ricorda un viso sorridente

E dentro? Interni e bagagliaio

Il bagagliaio è uno dei punti di forza della Leapmotor B03X: la capacità parte da 510 litri, con il piano che è regolabile su due livelli. Sotto c’è un pozzetto molto profondo, rivestito in gomma e con uno scolo per l'acqua (sì, può essere usato per lavare attrezzatura sporca, per esempio) che quasi raddoppia lo spazio iniziale. I sedili posteriori si abbattono in configurazione 60-40 e la seduta della seconda fila può essere sollevata con delle leve per ricavare spazio extra per oggetti lunghi o alti.

Anche l’abitabilità è ottima. Anche i più alti di 1 metro e 90 trovano facilmente la posizione più comoda e avanza spazio sia per la testa che per i piedi. Anche in cinque si sta bene dato che il tunnel è piatto e al centro ci sono due prese di ricarica USB.

Leapmotor B03X

Leapmotor B03X (2026), gli interni

Foto di: Leapmotor

L’abitacolo è minimal, con l'ormai comune impostazione a doppio schermo e quasi nessun tasto fisico. Il tunnel centrale è massiccio e su due livelli: sopra ci sono i portabicchieri con la piastra per la ricarica a induzione, che non è ventilata, mentre sotto c’è una vasca più grande. Gli altri portaoggetti, cioè le tasche delle portiere, il vano sotto il bracciolo e il cassetto del passeggero, sono nella media per numero e dimensioni. Buona la qualità percepita: quasi tutti i rivestimenti sono soft touch e gli assemblaggi sono molto solidi.

   

Cosa ci piace dentro

  • Il bagagliaio è enorme
  • Qualità percepita
  • Abitabilità: anche il quinto posto è sfruttabile
   

Cosa non ci piace dentro

  • I comandi del clima sono tutti a schermo
  • La cappelliera è scomoda: non ha tiranti e punti di blocco

Come va la Leapmotor B03X

Se cercate un’auto elettrica da famiglia da usare quasi sempre in città, la B03X può dire la sua. È una sorta di crossover, per cui la seduta è rialzata e la visibilità buona da tutti i lati. I montanti anteriori sono sottili, quelli posteriori meno, ma la coda scende quasi verticale per cui non crea problemi nel percepire gli ingombri. In ogni caso, per le manovre i sensori posteriori e la retrocamera sono di serie, e sull’allestimento superiore si aggiungono anche i sensori anteriori e il sistema a 360° che ha un’ottima risoluzione.

La B03X è solo elettrica e si può scegliere in due versioni: con batteria da 39,8 kWh e 177 CV, oppure batteria da 53 kWh e 197 CV. La trazione è sempre anteriore e, per questa prova, abbiamo tra le mani la top di gamma. Lo scatto è ottimo perché la coppia è disponibile subito e la ripresa è buona anche in autostrada. Ci ha colpito l’insonorizzazione, curata anche alle alte velocità, aiutata dalla forma morbida della carrozzeria che non genera turbolenze fastidiose nemmeno in zone sensibili come quella degli specchietti esterni.

Leapmotor B03X

Leapmotor B03X (2026), la prova

Foto di: Leapmotor

Dallo schermo centrale si possono scegliere diverse tarature per la risposta del motore, la pesantezza dello sterzo e il livello di rigenerazione. Lo sterzo resta sempre piuttosto distaccato dalle ruote, anche in Sport è sempre leggero, e peccato che alcuni di questi settaggi si resettino a ogni avvio dell'auto.

In generale la B03X è un’auto neutra ed equilibrata, che fa quello che deve fare. L’assetto è morbido ma non cedevole e meno galleggiante di quello di altre cinesi e questo trasmette sicurezza. Il pedale del freno è invece poco modulabile nel passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica.

Quanto ai consumi, per questa versione di B03X in città abbiamo registrato una media di 11,5 kWh/100 km. In extraurbano si sta sui 10,5 kWh/100 km mentre in autostrada si sale a 19 kWh/100 km. Il consumo medio è, dunque, di 13,6 kWh/100 km, per un’autonomia media di poco più di 400 km.

   

Cosa ci piace della guida

  • Insonorizzazione generale
  • Spunto del motore
  • Diametro di sterzata contenuto
   

Cosa non ci piace della guida

  • ADAS invasivi
  • Alcune impostazioni si resettano a ogni avvio dell'auto

Quanto consuma la Leapmotor B03X

Città Extraurbano Autostrada
11,5 kWh/100 km 10,4 kWh/100 km 19,0 kWh/100 km

Quanto costa la Leapmotor B03X

La Leapmotor B03X parte da 24.900 euro. Con 2.500 euro in più si passa alla versione più potente e con la batteria più grande, che è anche l’unica disponibile nell’allestimento più ricco. Si arriva al massimo a poco più di 29.000 euro. Non ci sono optional singoli, a parte il colore, e la dotazione è di ottimo livello già dalla versione d’ingresso.

Leapmotor B03X

Leapmotor B03X (2026), il dettaglio del cerchio

Foto di: Leapmotor

Cosa ne pensiamo

La B03X è una scelta di sostanza: spaziosa, comoda, ben insonorizzata e con una qualità percepita sopra le aspettative, a un prezzo che mette in difficoltà le rivali. Va messa in conto qualche limite: ADAS invadenti e scomodi da disattivare, nessuna luce di cortesia dietro e niente frunk.

   

Pro

  • Comfort di marcia: è comoda e insonorizzata
  • Spazio a bordo abbondante per passeggeri e bagagli
  • Qualità percepita di buon livello
   

Contro

  • ADAS invasivi e alcuni sono scomodi da disattivare
  • Non ci sono luci di cortesia posteriori
  • Non c'è il frunk

Fotogallery: Leapmotor B03X, la prova