Negli USA è iniziato uno sciopero senza precedenti
Il sindacato americano United Auto Workers protesta per il rinnovo del contratto e ferma 3 fabbriche insieme (GM, Ford e Stellantis)
Il sindacato americano United Auto Workers (Uaw) cerca da due mesi un accordo con le tre Big dell'auto negli Stati Uniti (GM, Ford e Stellantis) per rinnovare il contratto di lavoro, ma non lo ha trovato. Scaduto il termine alla mezzanotte del 14 settembre ha deciso di lanciare "una nuova strategia" e di "colpire i 'Tre grandi' allo stesso tempo".
E' iniziato quindi uno sciopero senza precedenti in tre fabbriche contemporaneamente e le parti sociali non escludono che la protesta possa espandersi in altri siti.
Pesanti conseguenze economiche
Lo sciopero si sta svolgendo negli stabilimenti di assemblaggio a Wentzville, in Missouri (GM); a Toledo, in Ohio (Stellantis), e a Wayne, nel Michigan (Ford). Grazie al fondo da 825 milioni di dollari a disposizione del Uaw per coprire i dipendenti delle tre case automobilistiche per tre mesi di sciopero, i lavoratori che stanno incrociando le braccia riceveranno 500 dollari a settimana e il pagamento dell'assicurazione sanitaria. Ma la partita è tutta da giocare.
In un comunicato ufficiale Ford si è detta "assolutamente impegnata a raggiungere un accordo che premi i dipendenti e tuteli la capacità" dell'azienda "di investire per il futuro" nel mezzo della trasformazione dell'industria automobilistica verso l'elettrico.
Nel frattempo l'amministrazione Biden, che segue la vicenda da lontano, starebbe preparando piani di emergenza per aiutare i fornitori delle case auto.
Le richieste e le risposte
Durante i negoziati per sviluppare nuovi contratti collettivi quadriennali, il sindacato ha chiesto a GM, Ford e Stellantis un aumento dei salari del 40% in quattro anni, la copertura pensionistica per tutti i dipendenti, benefit migliori e compensi maggiori per i nuovi assunti.
GM, Ford e Stellantis hanno portato avanti le trattative separatamente e il Uaw ha bocciato ogni soluzione definendone alcune "un insulto".
Da parte sua Ford ha reso noto che l'offerta fatta al sindacato più di due giorni fa è "storicamente generosa, con significativi aumenti salariali" e altri benefici.
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