Xiaomi YU7, il super SUV cinese ispirato agli smartphone
Basato sulla stessa piattaforma della berlina, il nuovo SUV cinese ha tecnologie innovative e un nuovo motore ancora più potente
Il primo SUV di Xiaomi si chiama YU7 ed è stato presentato in occasione della festa per il 15esimo anniversario del Brand a giugno. A tutti gli effetti è il secondo modello del colosso cinese nel settore automotive, dopo la berlina SU7 e si mostra per la prima volta al Salone di Monaco 2025.
Con forme tondeggianti ma molto sportive, si ispira nel design ad alcuni crossover europei e all'interno ha tecnologia da vendere. Non è ancora certo, ma potrebbe arrivare in Europa nel 2027, intanto all'IAA Mobility 2025 scopriamo come è fatta.
Un SUV da quasi 5 metri
Costruita sulla piattaforma Modena come la sorella SU7, la Xiaomi YU7 è un SUV elettrico dalle dimensioni importanti. Misura 4,99 m in lunghezza, 1,99 in larghezza e 1.61 m in altezza, con un passo "record" di 3,00 metri. Il peso varia tra i 2.140 e i 2.460 kg, in base all’allestimento.
Xiaomi YU7, il posteriore
A livello estetico, la carrozzeria è stata disegnata ispirandosi chiaramente ad alcuni celebri modelli europei e giapponesi, con linee tondeggianti, finestrini piccoli e uno stile vicino a quello della sorella berlina. In fase di configurazione la Casa ha già annunciato che sarà disponibile in nove colori, tra cui una tinta verde ispirata allo smeraldo e una versione “titanio metallico” con particelle d’alluminio più grandi, pensata per offrire giochi di luce cangianti.
I cerchi potranno essere scelti da 19 o 20 pollici, mentre le maniglie a scomparsa saranno illuminate e integrate con tecnologia UWB, per consentire l’accesso senza chiave tramite smartphone, compresa l’apertura del portellone.
Xiaomi YU7
Interni hi-tech con schermo panoramico da 1,1 metri
L’abitacolo è stato ideato per avere il massimo comfort e tutta la tecnologia a cui ci ha abituato l'azienda nell'ultimo periodo. I sedili anteriori, per esempio, possono essere rivestiti in pelle Nappa, reclinabili fino a 123° e dotati di funzione massaggio a 10 punti, riscaldamento e ventilazione.
Ma non solo, anche i sedili posteriori si possono regolare (fino a 135°) e inglobano uno schermo da 6,68 pollici per gestire climatizzazione, musica e navigazione.
Xiaomi YU7, i sedili
A colpire a bordo è soprattutto il cruscotto, con tre schermi LED in risoluzione Retina (108 PPD) che si estendono su una larghezza complessiva di 1,1 metri.
Xiaomi lo chiama HyperVision, e ospita dati di marcia, angoli ciechi, contenuti multimediali e widget personalizzabili. Il sistema è gestito da un chip Snapdragon 8 Gen 3 a 4 nm, che consente l’accensione in appena 1,35 secondi e aggiornamenti OTA completabili in circa 15 minuti.
Xiaomi HyperVision
Fino a 691 CV e trazione integrale
Quando arriverà sul mercato globale, la YU7 sarà disponibile in tre versioni. L’entry-level RWD a trazione posteriore, con 235 kW (320 CV) di potenza e 528 Nm di coppia, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,88 secondi e di raggiunge i 240 km/h.
Sopra di lei, poi, ci sarà la variante Pro AWD, a trazione integrale, con potenza combinata di 365 kW (496 CV) e 690 Nm di coppia, per uno scatto 0-100 in 4,27 secondi.
Al vertice della gamma, infine, ci sarà la Max AWD, con 508 kW (691 CV) di potenza e 866 Nm, per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,23 secondi, con una velocità massima di 253 km/h. Tutte le versioni utilizzano un’architettura a 800 Volt con carburo di silicio, per garantire ricariche ultra-rapide.
E parlando di batterie, le varianti RWD e Pro AWD, saranno dotate di un accumulatore LFP da 96,3 kWh, che consentirà rispettivamente nel ciclo cinese CLTC più permissivo del nostro WLTP un’autonomia di 835 km e 770 km. La Max AWD, invece, adotterà una batteria NCM da 101,7 kWh, per un’autonomia sempre nel ciclo CLTC di 760 km. Ancora ignoti i dati WLTP.
Xiaomi YU7: l'unità «V6 Plus»
Sul fronte sicurezza, la YU7 è stata progettata su una struttura a “gabbia blindata”, composta da acciaio ad altissima resistenza (fino a 2.200 MPa), un telaio anteriore in alluminio fuso e un guscio batteria con rivestimento antiproiettile. La protezione passiva è stata testata con oltre 50 prove di impatto.
Per la guida assistita, Xiaomi ha integrato nel suo nuovo SUV un sistema completo: Lidar, radar 4D, telecamere con trattamento ALD antiriflesso e una piattaforma Nvidia Drive AGX Thor con 700 TOPS di potenza di calcolo. Il tutto per offrire un’esperienza di guida semi-autonoma avanzata.
Xiaomi YU7, l'aerodinamica
Lancio nel 2025, ma solo in Cina (per ora)
Il debutto dello Xiaomi YU7 era inizialmente previsto per il Salone di Shanghai, ma è stato per motivi interni. Dopo una revisione dei protocolli di sicurezza, la presentazione ufficiale è stata riprogrammata per luglio 2025.
La produzione avverrà in Cina, e la fase di pre-lancio è già in corso. I prezzi saranno annunciati ufficialmente nelle prossime settimane, ma le prime indicazioni parlano di un listino compreso tra 300.000 e 400.000 yuan, ovvero circa 38mila–51mila euro al cambio attuale.
Al momento non è prevista la commercializzazione in Europa, ma il successo della SU7 e l’interesse crescente per i modelli elettrici a prezzo competitivo lasciano aperta la porta a una possibile espansione futura anche sul nostro mercato.
Fotogallery: Xiaomi YU7
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