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Come sarà la Dacia da meno di 15.000 euro

Nel 2027 potrebbe debuttare la Hipster, elettrica ultracompatta con circa 150 km di autonomia e lunghezza di tre metri

Dacia Hipster, il render di Motor1.com
Foto di: Motor1.com
Alberto Carmone Alberto Carmone

Tre metri di lunghezza, quattro posti e un'impostazione super concreta. La Dacia Hipster si prepara a diventare uno dei progetti più interessanti del brand rumeno e, sulla base dei brevetti depositati dalla Casa e del concept presentato nel 2025, abbiamo realizzato il nostro render per provare a immaginare quale potrebbe essere l'aspetto definitivo del modello.

La Hipster nasce dall'omonimo prototipo conservandone l'idea di fondo: una vettura elettrica ultracompatta, semplice, leggera e accessibile, pensata soprattutto per la mobilità urbana. Il modello di serie potrebbe arrivare nel corso del 2027 con un prezzo nell'ordine dei 12.000-15.000 euro. 

Essenziale e squadrata

Il modello di serie potrebbe confermare lo stile molto "boxy" del prototipo. Nel nostro render, infatti, la carrozzeria è caratterizzata da superfici molto verticali, passaruota pronunciati e sbalzi estremamente ridotti. 

Dacia Hipster (2027), il render di Motor1.com

Dacia Hipster (2027), il render di Motor1.com

Foto di: Motor1.com

La lunghezza di circa 3 metri e la larghezza di 1,55 metri determinano proporzioni insolite: il cofano è cortissimo, mentre l'abitacolo occupa gran parte della carrozzeria. 

Uno degli aspetti più sorprendenti della Hipster riguarda comunque l'abitabilità. Nonostante le dimensioni, il progetto nasce per ospitare quattro persone e la versione di serie dovrebbe mantenere questa caratteristica.

Le proporzioni estremamente compatte non impediscono quindi di immaginare un utilizzo familiare o, più realisticamente, urbano: quattro persone possono essere trasportate per brevi spostamenti, mentre la carrozzeria corta rende molto più semplici parcheggi e manovre nei centri cittadini.

Interessante anche il vano di carico: le ricostruzioni indicano un bagagliaio da circa 70 litri, che potrebbe arrivare a circa 500 litri abbattendo i sedili posteriori.

Una Dacia nata per costare poco

Il punto centrale del progetto Hipster è però il prezzo. Dacia sembra voler applicare alla mobilità elettrica la stessa filosofia che ha reso celebre il marchio: eliminare ciò che non è indispensabile e concentrarsi sulle funzioni realmente utili.

Già il concept aveva già mostrato soluzioni particolarmente semplici, come i sedili a panchetta, una plancia essenziale e il ricorso allo smartphone del conducente al posto di un tradizionale sistema multimediale. Anche la presenza dei numerosi attacchi YouClip sottolineava la possibilità di personalizzare l'abitacolo attraverso accessori semplici e modulari.

Dacia Hipster Concept, vista dal vivo

Dacia Hipster Concept, vista dal vivo

Foto di: InsideEVs.de

Il contenimento del peso sarà altrettanto importante. Secondo le informazioni disponibili, l'obiettivo sarebbe quello di mantenere la Hipster intorno agli 800 kg nella configurazione prevista per il mercato automobilistico, anche se i dati definitivi su batteria e motore non sono ancora stati comunicati.

Un peso ridotto significa infatti consumi inferiori e permette di utilizzare una batteria relativamente piccola. Per un modello destinato principalmente alla città - che potrebbe essere omologato anche come quadriciclo pesante L7 -, non è necessariamente un limite: avere un'autonomia nell'ordine dei 140-150 km potrebbe essere sufficiente per la maggior parte degli spostamenti quotidiani.

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