Vai al contenuto principale

Nuovi test Euro NCAP 2026: tre cinesi a 5 stelle

AION UT, Geely E2 e Leapmotor B05 superano i nuovi test. La Cupra Raval arriva a 5 stelle solo con il Safety Pack, di serie in Italia

Geely E2, test Euro NCAP 2026
Foto di: Euro NCAP
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

I nuovi protocolli Euro NCAP del 2026 mettono alla prova quattro modelli, con risultati che confermano quanto sia diventata competitiva l’industria automobilistica cinese sul fronte della sicurezza. A conquistare le cinque stelle sono infatti Aion UT, Geely E2 e Leapmotor B05, mentre la Cupra Raval si ferma a quattro stelle con la dotazione standard e arriva al massimo punteggio aggiungendo il Safety Pack opzionale.

La valutazione 2026 è più articolata rispetto al passato e considera quattro aree: Guida Sicura, Prevenzione degli incidenti, Protezione dagli urti e Sicurezza post-incidente. I test comprendono anche prove su strada e scenari più complessi per i sistemi di assistenza alla guida.

Cupra Raval – 4 stelle (5 stelle con Safety Pack)

La piccola elettrica sportiva di Cupra, rivale di modelli come Renault 5 e Kia EV2, arriva a quattro stelle con il 58% nella Guida Sicura, 66% nella Prevenzione degli incidenti, 91% nella Protezione dagli urti e 95% nella Sicurezza post-incidente. Con il Safety Pack, di serie in Italia e in numerosi altri mercati europei, i primi due valori salgono rispettivamente al 72% e al 77%, permettendo di raggiungere le cinque stelle.

Cupra Raval, test Euro NCAP 2026

Cupra Raval, test Euro NCAP 2026

Foto di: Euro NCAP

La Cupra Raval convince per la protezione degli occupanti, con il massimo dei punti negli impatti contro barriera laterale e nella prova frontale a tutta larghezza. Bene anche l’airbag centrale, il monitoraggio del conducente e la frenata automatica d’emergenza. Tra le lacune segnalate c’è invece l’assenza del rilevamento della presenza di un bambino lasciato nell’abitacolo.

Aion UT – 5 stelle

La Aion UT è una compatta elettrica cinese destinata a confrontarsi con Mini Aceman, Renault 4 e Volkswagen ID. Polo. Il risultato finale è di cinque stelle, grazie a 66% nella Guida Sicura, 74% nella Prevenzione degli incidenti, 91% nella Protezione dagli urti e 88% nella Sicurezza post-incidente.

Aion UT, test Euro NCAP 2026

Aion UT, test Euro NCAP 2026

Foto di: Euro NCAP

Euro NCAP ha però evidenziato alcune criticità. Diversi comandi importanti sono concentrati nello schermo centrale e il riconoscimento dei limiti di velocità ha raggiunto un'accuratezza del 68%. Manca inoltre un sistema che segnali la presenza di un bambino a bordo. Positivo invece il comportamento dei sistemi di sicurezza attiva, con buoni risultati nella maggior parte degli scenari.

Geely E2 – 5 stelle

La Geely E2, conosciuta come EX2 in alcuni mercati, conquista cinque stelle grazie a 79% nella Guida Sicura, 72% nella Prevenzione degli incidenti, 86% nella Protezione dagli urti e 95% nella Sicurezza post-incidente.

Geely E2, test Euro NCAP 2026

Geely E2, test Euro NCAP 2026

Foto di: Euro NCAP

Il modello sfrutta diversi comandi fisici per le funzioni principali e dispone di serie del rilevamento diretto della presenza di bambini. Meno convincente è invece la frenata automatica d'emergenza, che ha mostrato prestazioni variabili a seconda dello scenario. Nei crash test sono emerse inoltre carenze nella protezione delle gambe del conducente e un parziale scivolamento della cintura del manichino bambino di 10 anni.

Leapmotor B05 – 5 stelle

La quarta promossa è la Leapmotor B05, elettrica compatta che punta a rivali europee come Renault Megane e Volkswagen Golf. Il punteggio complessivo da cinque stelle comprende 66% nella Guida Sicura, 77% nella Prevenzione degli incidenti, 92% nella Protezione dagli urti e 89% nella Sicurezza post-incidente.

Leapmotor B05, test Euro NCAP 2026

Leapmotor B05, test Euro NCAP 2026

Foto di: Euro NCAP

Il modello si distingue soprattutto nei crash test, dove raggiunge il massimo dei punti negli impatti laterali contro barriera e palo. Bene anche la protezione di pedoni e ciclisti, con il 100% per bacino e femore, mentre la frenata automatica d'emergenza convince negli scenari ad alta velocità e agli incroci. Tra le criticità figurano l'assenza di un sistema di ritenuta adattivo e alcuni limiti nell'interfaccia basata sul touchscreen.

La Cina cresce nei test Euro NCAP

I risultati confermano il rapido progresso dei costruttori cinesi. Secondo Euro NCAP, nel 2025 i marchi cinesi hanno rappresentato circa il 7% delle nuove immatricolazioni nell'Unione Europea e quasi il 10% nel Regno Unito. Dal 2021 il numero di modelli cinesi sottoposti ai test dell'ente è inoltre aumentato di quasi dieci volte.

Euro NCAP ricorda infine che la valutazione con doppio punteggio, come nel caso della Raval, distingue la sicurezza della dotazione standard da quella ottenibile con un pacchetto opzionale. L'obiettivo dei nuovi protocolli è spingere progressivamente le tecnologie oggi opzionali verso una maggiore diffusione di serie.