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Nuove voci di trattative Maserati coi cinesi di JAC e Huawei

Stellantis sarebbe in trattativa con JAC e Huawei per una collaborazione industriale con possibile produzione in Italia

Maserati Grecale
Foto di: Maserati
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Stellantis sarebbe in trattativa con Huawei e JAC Group per una collaborazione industriale a lungo termine dedicata a Maserati. A riferirlo è Reuters, citando due fonti a conoscenza del dossier, in un momento particolarmente delicato per il marchio italiano, che sta attraversando una fase di forte riorganizzazione.

Il progetto potrebbe coinvolgere anche gli stabilimenti italiani di Modena e Cassino, dove vengono prodotti i modelli Maserati. Le discussioni si inseriscono nella nuova strategia industriale di Stellantis, che punta sempre di più sulle partnership produttive con altri costruttori e aziende tecnologiche. L'amministratore delegato Antonio Filosa aveva già anticipato nei mesi scorsi la possibilità di nuovi accordi, compreso uno specifico per Maserati.

Maserati cerca una nuova strada industriale

Il marchio del Tridente arriva a questo possibile accordo dopo un periodo complicato. Nel 2025 Maserati ha infatti consegnato meno di 8.000 vetture, registrando una perdita operativa rettificata di 198 milioni di euro. Numeri che spiegano la necessità di ripensare la strategia industriale e commerciale del brand.

Fotogallery: Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Secondo quanto riferito da Reuters, Maserati dovrebbe presentare il proprio piano strategico di lungo periodo nel prossimo dicembre. Un eventuale accordo con Huawei e JAC potrebbe quindi diventare uno degli elementi del nuovo percorso, anche se al momento Stellantis non ha confermato l'esistenza di un'intesa.

Huawei potrebbe portare la tecnologia

Uno degli aspetti più interessanti delle trattative riguarda il possibile utilizzo della piattaforma Harmony Intelligent Mobility di Huawei. Secondo quanto riportato dal quotidiano italiano Milano Finanza, le discussioni sarebbero già in una fase avanzata e prevederebbero l'obiettivo di avviare entro la fine del 2027 la produzione del primo modello sviluppato congiuntamente.

Huawei entrerebbe quindi soprattutto sul fronte tecnologico, fornendo una base per sistemi digitali e servizi connessi. Si tratterebbe di un'operazione particolarmente significativa per Maserati, che potrebbe sfruttare competenze sviluppate in Cina per accelerare il proprio percorso nel campo delle nuove tecnologie.

Un modello Maserati anche con il marchio Maextro

L'ipotesi allo studio potrebbe essere ancora più ampia. Sempre secondo Milano Finanza, la collaborazione potrebbe prevedere una strategia a doppio marchio: lo stesso veicolo potrebbe essere venduto in Cina con il brand di lusso Maextro, legato a JAC, mentre sui mercati internazionali manterrebbe il marchio Maserati.

Maextro S800

Maextro S800

Foto di: Huawei

Al momento non sono disponibili dettagli sul modello interessato, né sulle modalità produttive definitive. L'eventuale progetto permetterebbe però a Stellantis di condividere investimenti e tecnologie con partner esterni, seguendo una strada già intrapresa con altri costruttori cinesi.

Stellantis guarda sempre più alla Cina

L'operazione Maserati si inserirebbe in un piano più ampio di Stellantis. Filosa ha infatti annunciato accordi produttivi con gruppi cinesi come Leapmotor e Dongfeng all'interno della strategia industriale del gruppo fino al 2030, che prevede investimenti e una nuova offensiva di prodotto.

Per ora, comunque, Stellantis parla soltanto di normali discussioni con diversi operatori industriali e non conferma un accordo con Huawei e JAC. Le due aziende cinesi, inoltre, non hanno risposto alle richieste di commento di Reuters. Sarà quindi il piano Maserati atteso a dicembre a chiarire se questa collaborazione diventerà realmente uno dei pilastri del futuro del Tridente.