Maserati pensa al ritorno del V8
Il Tridente ragiona sulla fattibilità tecnica di un otto cilindri per i suoi modelli. Il vero ritorno, però, non è vicino
Maserati potrebbe riportare in gamma un motore V8, riaprendo così uno dei capitoli più affascinanti della storia recente del marchio italiano. Non si tratta ancora un progetto destinato alla produzione e non c'è alcuna conferma ufficiale sull'arrivo di una nuova Maserati a otto cilindri, ma la possibilità è presa concretamente in considerazione dall'azienda.
A parlarne è Davide Danesin, capo ingegnere di Maserati, che in un'intervista alla testata australiana Carsales ha spiegato come un V8 potrebbe potenzialmente essere installato sulle architetture attualmente utilizzate dal marchio.
Il primo passo verso il ritorno
Il dirigente Maserati si è espresso però con prudenza, sottolineando che si tratta di una possibilità e non di una decisione già presa. La sua posizione lascia comunque aperta una porta importante: “Penso che il V8 potrebbe potenzialmente tornare”, ha spiegato Danesin, aggiungendo che, se Maserati decidesse di realizzarlo, probabilmente riuscirebbe a venderlo, anche se non in grandi volumi.
Maserati Quattroporte Gran Finale, l'ultimo modello del Tridente col V8: un 3.8 da 580 CV
Se il progetto dovesse ricevere il via libera, comunque, le candidate più logiche potrebbero essere la GranTurismo e la GranCabrio, attualmente equipaggiate col 3.0 V6 Nettuno. Il valore aggiunto di un otto cilindri sarebbe soprattutto legato a carattere, sonorità, risposta del motore ed esclusività.
Non sarebbe un Hemi
Un eventuale V8 Maserati non sarebbe però semplicemente un motore già esistente del gruppo Stellantis installato sotto il cofano di GranTurismo o GranCabrio.
Secondo quanto spiegato da Danesin, gli attuali V8 disponibili nel gruppo sarebbero troppo grandi per essere integrati nelle architetture Maserati. L'azienda dovrebbe quindi sviluppare un propulsore specifico, probabilmente derivato in parte dall'architettura del Nettuno V6.
Maserati GranTurismo (2026), la prova su strada
È proprio questo uno dei principali ostacoli al progetto. Sviluppare un nuovo V8 richiederebbe investimenti considerevoli, difficili da ammortizzare su una produzione necessariamente limitata. Un'eventuale versione a otto cilindri sarebbe quindi destinata con ogni probabilità ai modelli più esclusivi e costosi della gamma.
Insomma, prima di vedere davvero un V8 sotto al cofano di una Maserati ci sarà da aspettare. In sostanza, Maserati avrebbe studiato la fattibilità tecnica sulle proprie piattaforme, ma il progetto dovrebbe comunque ottenere l'approvazione di Stellantis prima di poter passare alla fase successiva.
Fotogallery: Maserati GranTurismo (2026), la prova su strada
Fonte: CarSales
Consigliati per te
Maserati GranTurismo (2026), la prova che in Italia ci sappiamo ancora fare
Questa è la Mitsubishi più strana che vedrete oggi
Maserati Grecale (2026), la prova del nuovo V6 (non ibrido) da 390 CV
Com'è fatta dentro la nuova Mercedes GLA
Ci sono 3 Aston Martin speciali pronte per Pebble Beach
Lamborghini presenterà due nuove Revuelto a Monterey
Il nuovo SUV di Mercedes-AMG prende forma