Maserati GranCabrio Sport: musica italiana

"Scusi, mi può fare sentire il suono del motore?". Il passante che ci ha chiesto questa "cortesia" sul lungomare di Trieste ha capito tutto. Una Maserati GranCabrio non ti fa solo girare la testa per le linee mozzafiato disegnate da Pininfarina. E' una sportiva da ascoltare, con il suo rombo a dir poco inebriante, e ovviamente da guidare, con passo veloce e il vento tra i capelli. A maggior ragione se si tratta della GranCabrio Sport, l'ultima evoluzione della scoperta modenese in arrivo a fine estate. E' leggermente più potente (+10 CV), ma guadagna quella dose di grinta che enfatizza ancor meglio il concetto italiano di granturismo a cielo a aperto.

PIU' "NERO", PIU' CATTIVA

Riconoscerla non è facile perché l'estetica della GranCabrio Sport non ha molte specificità. Cambiano i cerchi in lega, di disegno specifico e colore nero, come bruniti sono i fari e altre rifiniture di dettaglio. C'è anche un piccolo deflettore frontale che, ci promette l'Ingegner Federico Landini, è in grado di migliorare l'aerodinamica e quindi i consumi che su questa versione - in barba alla parola "Sport" - sono stati dichiarati ridotti del 6%. E poi c'è il colore della carrozzeria, un bel rosso metallizzato che a Modena hanno definito "Trionfale" e che i designer consigliano di abbinare ad una morbida pelle bianco perla, sontuosa da vedere, ma anche pratica da "sedere" in estate.

AMERICAN MODE

Ma la GranCabrio abbiamo soprattutto voglia di accenderla, e non soltanto perché ce lo ha chiesto un simpatic...