Si prepara a partire la 1000 Miglia 2024, con centinaia di equipaggi - tra cui il "nostro" formato da Andrea Farina e Davide Cironi - pronti ad affrontare il percorso che da Brescia porterà a Roma, per fare nuovamente rotta verso la Leonessa d'Italia. Affascinanti auto d'epoca alle quali quest'anno si affiancherà una modernissima Maserati GranCabrio Folgore. Ma la notizia non è nella sua presenza, bensì nell'assenza di un qualcosa di fondamentale.

La sportiva elettrica del Tridente infatti correrà la 1000 Miglia 2024 senza pilota. Si tratta infatti di un prototipo sviluppato dal Politecnico di Milano e facente parte del progetto 1000 MAD (1000 Miglia Autonomous Drive), inaugurato in occasione della scorsa edizione con una MC20.

Da sola, ma non troppo

Proprio l'esperienza dello scorso anno ha permesso al team di sviluppo di implementare il sistema "robo-driver", composto da hardware e software in grado di guidare in autonomia la Maserati GranCabrio Folgore. Cervellone elettronico che non sarà però lasciato da solo: a bordo della cabrio modenese infatti ci sarà un driver in carne e ossa - nello specifico Matteo Marzotto, pilota e membro del CdA di 1000 Miglia - necessario per rispettare i vincoli di legge e in grado di prendere il controllo dell'auto in caso di necessità.

Maserati GranCabrio Folgore 1000 Miglia 2024

La Maserati GranCabrio Folgore che correrà la 1000 Miglia 2024

Un backup umano che si interfaccerà con l'intelligenza artificiale tramite un avatar sviluppato dal dipartimento di design del Politecnico di Milano, visualizzato su una lastra di plexiglass. All'esterno invece sono presenti numerosi sensori, radar e lidar per scandagliare la strada, permettendo così all'auto di percorrere i 1.600 km circa in autonomia e sicurezza, rispettando sempre il codice della strada.

Il progetto che vede la Maserati GranCabrio Folgore correre in maniera autonoma la 1000 Miglia 2024 fa parte del MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture ed è stato sviluppato in collaborazione con Movyon, Cisco e Redfield, assieme ad altri fornitori tecnici.