Mercedes-AMG GT, un drago senza “ali” [VIDEO]

Per una volta inizio dalla fine: dopo averla guidata in città, sul “misto” ed in pista (con tanta pioggia), mi sono reso conto che la Mercedes-AMG GT è una sportiva a sé stante. Non così simile alla Porsche 911 come potrebbe venire in mente guardandola da dietro, “di tre quarti”, e più estrema della Jaguar F-Type coupé, altra sua rivale naturale. Ma c’è di più. Per come si presenta, con quel suo abitacolo che spunta come la “bolla” di un batiscafo e la carrozzeria che sembra rivestita di lava solidificata, dà molto nell’occhio. Cosa che potrebbe non piacere a chi ha più dei 125.000 euro necessari per comprarsi una GT (oltre 150.000 per la GT S accessoriata come quella in prova). In altre parole, quando passa per strada sembra più rara ed esotica di una Ferrari o di una Lamborghini.

 

Il bello di guidare "a metà"

 

Per il resto, il fortunato proprietario di questa belva da 510 CV (462 sulla versione “base”) dovrà solo capire se l’assetto rigido e i sedili molto sportivi non siano troppo racing per una macchina che si chiama GT. Comunque, per non rinunciare alla musica - e al comportamento - che gli ingegneri tedeschi sono riusciti a tirar fuori dal nuovo motore bi-turbo 4.0 V8, potranno sempre scegliere la berlina C 63 AMG che ho provato a Portimao: stesse prestazioni, maggiore sfruttabilità. Questo non vuol dire che la AMG GT sia troppo impegnativa da guidare, perché lo sterzo idraulico permette di mettere dove si vuole quel “musone” e la coppia mostruosa di 650 Nm fionda in ...