Peugeot 208, un restyling tutto sostanza

Tre è il numero perfetto per il restyling. Tre come gli anni di vita di un'auto prima che venga rivisitata più o meno a fondo per rintuzzare gli attacchi della concorrenza e per rimanere attraente verso il suo pubblico. La Peugeot 208 non sfugge alla regola e dopo essersi svelata al Salone di Ginevra nella nuova veste, eccola ora sulle strade di Graz, in Austria, dove sono andato a vederla di persona. Soprattutto, ho provato ciò che di nuovo ha da offrire in termini di motori: il PureTech 1.2 turbo da 110 CV con Start&Stop. Senza dimenticare che debuttano importanti sistemi di assistenza alla guida come il Park Assist, la telecamera posteriore e l'Active City Brake: un alleato preziosissimo in città. La 208 restyling è già ordinabile, mentre le consegne inizieranno l'11 di giugno. La speranza di Peugeot, in Italia, è quella di fare meglio del 9° posto nelle classifiche di vendita del segmento B registrato nei primi quattro mesi del 2015 (10.163 unità contro le 17.546 dell'altra francese Renault Clio, per esempio); va meglio in Europa, dove nel 2014 la 208 è salita sul podio di categoria.


Il graffio del Leone sulla coda


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