Peugeot 208 mild hybrid (2025), la prova dei consumi reali
La Peugeot 208 col 1.2 a benzina è molto efficiente anche in versione mild hybrid da 101 CV con cambio automatico doppia frizione
Nata nel 2019 e aggiornata nel 2023, la Peugeot 208 ha ormai raggiunto la maturità di progetto di una cinque porte compatta che sappia assolvere al doppio compito di auto da città e vettura tuttofare da lavoro e divertimento.
La Peugeot 208 di seconda generazione è infatti l'erede di una lunga tradizione di hatchback "jolly" per ogni occasione, ancor più con la motorizzazione mild hybrid a benzina che è protagonista di questa nuova prova dei consumi reali.
Per saggiare l'efficienza della 208 ho scelto la mild hybrid 1.2 da 101 CV con cambio automatico 6 marce a doppia frizione e non me ne sono certo pentito perché la francese ha registrato un consumo eccezionale di appena 3,85 l/100 km (25,97 km/l) e una spesa di 25 euro per la benzina del viaggio di 360 km da Roma a Forlì.
Nella Top 5 delle auto a benzina coi consumi più bassi
Come ho anticipato, il risultato è eccezionale perché nella classifica dei consumi reali pochissime altre auto a benzina sono riuscite a consumare meno di questa Peugeot 208 Hybrid. Tra quelle testate di recente e ancora in vendita c'è in pratica la sola Hyundai Bayon 1.0 T-GDI 100 CV 48V che è riuscita a ottenere un'ancora più sbalorditiva media di 3,75 l/100 km (26,6 km/l).
Non solo elettrica: la Peugeot 208 mild hybrid è una campionessa di consumo
Tutte le altre auto a benzina, mild hybrid comprese, hanno consumato più della 208, a partire dalla Suzuki Swift 1.2 Hybrid 2WD (3,90 l/100 km - 25,6 km/l) per passare da Fiat Panda City Cross Hybrid (3,90 l/100 km - 25,6 km/l), Opel Corsa 1.2 75 CV (3,95 l/100 km - 25,3 km/l), Dacia Sandero Streetway 1.0 TCe 90cv (4,15 l/100 km - 24,1 km/l) e arrivare alla Lancia Ypsilon 1.0 70 CV Hybrid (4,25 l/100 km - 23,5 km/l).
Mild hybrid evoluto e buon assetto
L'auto che ho provato è una Peugeot 208 Hybrid 100 E-DCS6 GT, ovvero la mild hybrid col motore meno potente (l'altra è la 145 CV) e l'allestimento GT più ricco e dinamico che offre già di serie cerchi in lega da 17" diamantati, fari full LED, finiture esterne in nero lucido, volante rivestito in pelle, pedaliera sportiva in alluminio, rivestimenti interni specifici, climatizzatore automatico monozona, Keyless Access & Start e Peugeot i-Cockpit 3D con strumentazione digitale da 10''.
Gli interni e l'i-Cockpit della Peugeot 208
In più su questo esemplare ci sono alcuni optional a pagamento come la vernice Grigio Selenium, il tetto nero, il Vision & Navigation Packe il Drive Assist Plus Pack portano il prezzo di listino a quota 30.570 euro. Una cifra non proprio bassa in termini assoluti, ma comunque proporzionata ai contenuti tecnici e alle dotazioni.
La Peugeot mild hybrid da 101 CV mi è sembrata equilibrata nell'assetto quasi sportivo, discretamente capiente per la sua lunghezza di 4,05 metri, comoda e abbastanza silenziosa. Il motore è brillante senza essere troppo grintoso e grazie al sistema mild hybrid evoluto è in grado di muoversi in modalità elettrica in manovra e per alcuni tratti anche a bassa velocità costante, come altre "middle hybrid". Ho apprezzato un po' di meno la posizione di guida tipica del Peugeot i-Cockpit con volante basso e strumentazione alta a cui fatico ad abituarmi e anche il ritardo nel funzionamento del tasto di avviamento/spegnimento motore mi è piaciuto poco.
Consuma sempre poco
La ridotta sete di benzina della Peugeot 208 Hybrid 100 mi è stata confermata in tutte le più comuni condizioni di utilizzo, compresa la guida in città o in autostrada. Fuori città i consumi si abbassano ulteriormente fino a percorrenze anche superiori ai 30 km/l.
Il serbatoio da 44 litri di benzina offre a questa 208 un'autonomia mediamente superiore ai 650 km, con un limite teorico oltre i 1.000 km solo su percorsi extraurbani particolarmente favorevoli ai consumi.
I consumi nelle varie situazioni di guida
- Misto urbano-extraurbano: 5,2 l/100 km (19,2 km/l)
848 km di autonomia teorica - Autostrada: 6,3 l/100 km (15,8 km/l)
695 km di autonomia teorica - Economy run: 3,2 l/100 km (31,2 km/l)
1.372 km di autonomia teorica
Cosa dice la carta di circolazione
| Peugeot 208 Hybrid 100 E-DCS6 GT | |
| Alimentazione | Ibrido (Benzina, 1.199 cc) |
| Potenza | 74 kW |
| Emissioni di CO2 (WLTP) | 104 g/km |
| Massa a vuoto | 1.220 kg |
| Rapporto potenza/tara | 57,143 kW/t |
| Omologazione | Euro 6E (Risp Reg UE 715/2007*2023/443EA) |
Dati
Vettura: Peugeot 208 Hybrid 100 E-DCS6 GT
Listino base: 27.920 euro
Data prova: 10/03/2025
Meteo (partenza/arrivo): Sereno, 21°/Sereno Variabile, 18°
Prezzo carburante: 1,804 euro/l (Benzina)
Km del test: 785
Km totali all'inizio del test: 1.043
Velocità media nel tratto Roma-Forlì: 78 km/h
Pneumatici: Michelin Primacy 4 S2 - 205/45 R17 88H XL (Etichetta UE: A, A, 70 dB)
Consumi
Media "reale": 3,85 l/100 km (25,97 km/l)
Computer di bordo: 4,0 l/100 km
Alla pompa: 3,7 l/100 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo
Conti in tasca
Spesa "reale": 25,00 euro
Spesa mensile: 55,56 euro (800 km al mese)
Quanto fa con 20 euro: 288 km
Quanto fa con un pieno: 1.143 km
La prova Roma-Forlì ha anche la sua classifica aggiornata dei consumi. Datele un'occhiata e troverete molte sorprese.
Fotogallery: Peugeot 208 restyling (2023)
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