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Il tar modifica la nuova ZTL di Roma, ecco le novità

I corrieri ammessi alla ZTL e orari differenti, ecco cosa cambia per la nuova ztl di Roma

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Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Massimo Grassi Massimo Grassi

Il 2 settembre il Tar del Lazio ha sospeso la stretta del Comune di Roma sull'accesso dei corrieri espresso al centro storico. La delibera prevedeva il divieto di ingresso e sosta per i veicoli merci nella Ztl Tridente tra le 8 e le 18, dal 7 settembre per tre mesi: i corrieri potranno continuare a entrare, mentre restano gli orari ridotti per le altre categorie.

La decisione dei giudici amministrativi arriva mentre il Comune conta le conseguenze di un'altra stretta, quella sui permessi Ztl: oltre 130.000 in meno rispetto a un anno fa, tra cui 72.400 pass per auto elettriche cancellati dal 1° luglio. Un secondo taglio, quello dei varchi Appia Antica, parte il 19 settembre.

Cosa ha deciso il Tar sulla Ztl centro storico

Il ricorso riguardava la delibera che dal 7 settembre avrebbe vietato l'accesso e la sosta ai veicoli merci nella Ztl del Tridente durante il giorno, per tre mesi consecutivi. Il Tar ha ritenuto la misura eccessiva per la categoria dei corrieri espresso e ne ha sospeso l'applicazione prima dell'avvio, mentre il resto della delibera resta in vigore.

Per le altre categorie di veicoli commerciali cambia poco: restano gli orari ridotti già previsti dal provvedimento comunale, con la sola eccezione dei corrieri che possono continuare a operare come prima della stretta. La sospensiva riguarda solo i corrieri espresso e, al momento, è indicata fino al 23 settembre in attesa della decisione di merito.

Non è la prima volta che il Tar interviene sulle regole Ztl della Capitale. Il 28 agosto lo stesso tribunale aveva giudicato adeguatamente motivata un'altra delibera della Giunta, quella di fine febbraio sulla revisione dell'accesso per i veicoli a trazione esclusivamente elettrica o a idrogeno che potevano circolare liberamente nel centro storico.

Il conto dei permessi cancellati

Il Comune ha reso noto il numero complessivo dei permessi Ztl eliminati nell'ultimo periodo: oltre 130.000 in meno. Di questi, 72.400 riguardano le auto elettriche che dal 1° luglio hanno perso l'accesso gratuito al centro storico, la voce più consistente del taglio complessivo.

Il resto della riduzione non riguarda i veicoli elettrici ma la platea dei titolari di pass per disabilità: 20.000 permessi appartenevano a persone decedute, mai revocati formalmente fino a questa verifica, e altri 37.700 erano legati a terze auto collegate a un unico permesso disabili. Insieme ai pass elettrici, compongono l'intero conteggio comunale.

Al taglio dei permessi si aggiunge, dal 7 settembre e fino al 7 dicembre, un divieto temporaneo di accesso e sosta per i veicoli merci nel centro storico nella fascia oraria 8-18, la stessa regola su cui è intervenuto il Tar limitatamente ai corrieri espresso. Chi gestisce un'auto elettrica per lavoro nella Ztl deve fare i conti con entrambe le misure.

La prossima scadenza: Appia Antica dal 19 settembre

Mentre il centro storico è ancora oggetto di ricorsi, un'altra area della Capitale entra in una fase nuova: il 19 settembre partono i varchi elettronici della Ztl Appia Antica, con un pre-esercizio che durerà non meno di 30 giorni prima dell'avvio delle sanzioni automatiche.

Durante il pre-esercizio i varchi registrano i passaggi ma non emettono multe, un periodo che serve a verificare il funzionamento del sistema e a permettere agli automobilisti di adeguare i propri spostamenti prima che scattino le sanzioni vere e proprie. Chi frequenta l'area, inclusi gli operatori turistici, dovrà tenerne conto già dalle prossime settimane.