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Tesla Semi sbarca in Europa: autonomia 550 km e ricarica in 30'

Alla IAA Transportation di Hannover debutta il Tesla Semi europeo, con 550 km di autonomia stimata e ricarica rapida fino a 800 kW

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Foto di: Motor1 Italia
Francesco Stazi Francesco Stazi

Tesla ha reso note le specifiche europee del Semi, il camion elettrico che debutterà ufficialmente sul mercato del continente a partire dal 2027. L'annuncio arriva all'apertura di IAA Transportation di Hannover, in Germania, dove il camion è esposto e "testabile" dal 14 al 20 settembre per la prima volta davanti a operatori di flotte e pubblico europeo.

Secondo l'Azienda di Elon Musk, la versione destinata al mercato continentale avrà un'autonomia stimata di 550 km e un consumo energetico dichiarato di 1,0 kWh/km. Il peso lordo della combinazione raggiunge le 40 t, mentre le specifiche definitive variano a seconda degli allestimenti scelti dai clienti.

Le specifiche tecniche del Semi europeo

Il Tesla Semi destinato all'Europa monta tre motori elettrici indipendenti posizionati sugli assi posteriori, capaci di erogare una potenza di trazione fino a 800 kW. Il veicolo dispone inoltre di una presa di forza elettrica (ePTO) da un massimo di 25 kW, pensata per alimentare attrezzature ausiliarie montate sul mezzo, come impianti di sollevamento o compattatori.

Tesla Semi 2026

Tesla Semi 2026

Foto di: Tesla

Sul fronte della ricarica, Tesla dichiara che il Semi può recuperare il 60% dell'autonomia in 30 minuti, sfruttando una potenza di ricarica fino a 800 kW. Il recupero rapido avviene tramite la rete Megacharger, gli impianti di ricarica ultraveloce sviluppati specificamente per i mezzi pesanti, che secondo l'azienda arrivano fino a 1,2 MW di potenza erogata.

Tesla Semi 2026

Tesla Semi 2026 - Gli interni

Foto di: Tesla

Il Costruttore sottolinea che una sosta di mezz'ora è sufficiente a coprire una parte sostanziale di un turno di guida, senza interrompere a lungo le tabelle di marcia delle flotte. I tre motori indipendenti, spiega Tesla, garantiscono coppia istantanea a qualsiasi velocità, utile per affrontare in sicurezza le pendenze più impegnative con carichi pesanti.

 

Costi operativi e prospettive per le flotte

Il vantaggio economico indicato da Tesla riguarda soprattutto i costi di gestione quotidiana. L'energia elettrica costerebbe meno del gasolio per chilometro percorso, mentre la manutenzione risulterebbe più contenuta grazie all'assenza dei sistemi di post-trattamento dei gas di scarico tipici dei motori diesel e alla minore complessità meccanica dei powertrain elettrici.

Tesla Semi 2026

Tesla Semi 2026 - Secondo Tesla i vantaggi in termini di TCO del Semi saranno competitivi rispetto al diesel

Foto di: Tesla

A questo si aggiungono la diagnostica da remoto e gli aggiornamenti software via Internet, strumenti che secondo l'Azienda riducono il tempo che i veicoli trascorrono fermi nei centri assistenza. Per gli operatori locali e regionali, questo potrebbe tradursi nella possibilità di rientrare dei costi complessivi prima ancora della sostituzione programmata dei mezzi diesel già in flotta.

Durante lo IAA Transportation 2026, oltre a poter osservare da vicino l'esemplare europeo allo stand Tesla, i visitatori hanno la possibilità di effettuare esperienze a bordo come passeggeri, compatibilmente con la disponibilità. Le consegne ai primi clienti europei sono attese per il 2027, con ulteriori dettagli commerciali che Tesla ha annunciato nei prossimi mesi. 

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