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BMW evolve le mappe, arriva la grafica 3D unificata

BMW Maps: mappa 3D e ADAS si fondono, Highway Assistant hands-free fino a 130 km/h

BMW Maps: navigazione 3D e ADAS uniti dal 2026
Foto di: BMW
Cristiano Fortini Cristiano Fortini

L'interazione uomo-macchina e il rapporto tra infotainment e sistemi di assistenza alla guida compiono un salto evolutivo di grande rilievo in casa BMW. A partire da ottobre 2026, la Casa bavarese introdurrà il nuovo BMW Maps con assistenza alla guida, una tecnologia avanzata destinata a debuttare sui modelli equipaggiati con l'innovativo BMW Operating System X.

L'obiettivo è superare la frammentazione visiva tra le indicazioni stradali e la percezione dei sistemi ADAS, unendo tutto in un'unica e fluida esperienza visiva tridimensionale sul display centrale.

Una vista 3D che unisce mappa e sensor

Il cuore del sistema sta nella sua capacità di fondere in un'unica schermata la guida a percorso attivo, l'ambiente circostante rilevato dai sensori di bordo e lo stato di attivazione delle funzioni di assistenza.

BMW Maps: navigazione 3D e ADAS uniti dal 2026

BMW Maps: navigazione 3D e ADAS uniti dal 2026

Foto di: BMW

Sulla mappa 3D del display centrale, il conducente non vedrà più semplicemente la freccia della navigazione, ma osserverà la propria vettura riprodotta con estrema precisione geometrica, perfettamente centrata nella corsia di marcia e posizionata al corretto livello stradale.

Questa rappresentazione dettagliata punta a eliminare qualsiasi ambiguità, offrendo un orientamento immediato sia nei complessi svincoli autostradali sia nel fitto reticolo del traffico cittadino. Sviluppato internamente dal BMW Group in stretta collaborazione con il partner tecnologico Mapbox, il sistema sfrutta la combinazione di dati cartografici ad alta precisione, intelligenza artificiale e input fisici provenienti dai sensori del veicolo.

Dall'autostrada "hands-free" alla città del 2027

I vantaggi di questa integrazione visiva emergono con forza nei contesti di guida a lunga percorrenza. Nelle tratte autostradali, sistemi evoluti come l'Highway Assistant permettono la marcia "senza mani" sul volante fino a una velocità di 130 km/h, gestendo in autonomia i movimenti longitudinali e laterali, oltre ai cambi di corsia automatizzati attivati con un semplice sguardo del guidatore.

La nuova interfaccia di BMW Maps offre un'assistenza cartografica fluida e continua per l'intero tratto autostradale, dal casello allo svincolo.

L'ambizione di BMW, tuttavia, guarda dritta al futuro prossimo dei contesti metropolitani. A partire dal 2027, i veicoli dotati di Operating System X inizieranno a implementare la guida semi-automatizzata guidata dalla navigazione anche all'interno delle aree urbane, con un rollout iniziale previsto sul mercato tedesco.

Come sottolineato da Stephan Durach - Senior Vice President Digital Services - Infotainment e Connected Company del BMW Group, rappresenta un pilastro fondamentale verso il traguardo della guida altamente automatizzata.

Un parere condiviso anche da Peter Sirota, CEO di Mapbox, che ha evidenziato come l'obiettivo primario sia alleggerire il carico cognitivo del conducente, permettendogli di comprendere a colpo d'occhio cosa accade intorno alla vettura ed eliminare il rischio di perdere una svolta azzardata.