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Salone Auto Torino, Levy: “Le Case tornano a offrire più motorizzazioni”

Il Presidente del Salone racconta l'edizione 2026 tra anteprime, pubblico e una formula sempre più aperta alla città

Andrea Levy, intervista
05:15
Foto di: Motor1 Italia
Lorenzo Curatti Lorenzo Curatti

Il Salone Auto Torino 2026 prova a raccontare un'industria dell'auto che sta cambiando. Non solo per il numero di anteprime, ma anche per una maggiore varietà nelle motorizzazioni proposte dalle Case. È questo uno degli aspetti che Andrea Levy, ideatore e Presidente del Salone, considera più significativi dell'edizione di quest'anno: dopo anni in cui l'elettrico sembrava occupare quasi tutto lo spazio delle novità, a Torino tornano a convivere benzina, diesel, ibride plug-in ed elettriche.

“Vedo finalmente un approccio delle Case automobilistiche con una soluzione di motorizzazioni più ampia”, dichiara Levy. “È finito il tempo in cui tutte le Case presentavano modelli 100% elettrici. Adesso vedo finalmente più scelta”. Ecco cosa ci ha raccontato direttamente dallo stand di Motor1.com Italia al Salone Auto Torino.

Più motorizzazioni, meno forzature

Secondo Levy, il cambiamento più evidente dell'edizione 2026 è proprio la possibilità di trovare tecnologie differenti all'interno dello stesso Salone. Tra le anteprime cita la BMW X5 con motorizzazione diesel ma presentata anche in versione benzina, ibrida, elettrica e a idrogeno, mentre la Lancia Gamma e la Fiat Grizzly vengono presentate con motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche. Non mancano naturalmente altre soluzioni, come l'ibrido plug-in.

“È giusto che sia così, perché almeno ognuno sceglie la sua tecnologia senza ansia, senza forzature”, spiega. Un tema che, secondo il presidente del Salone, si lega anche alla necessità di rendere più comprensibile un mercato diventato tecnicamente più complesso.

Le nuove tecnologie, infatti, non sono sempre facili da interpretare per il pubblico. “Abbiamo dei motori che lavorano in parallelo o in serie, termico o elettrico. Facciamo fatica noi addetti ai lavori a capirci, quindi capisco che il pubblico possa essere un po' disorientato”. Da qui, secondo Levy, l'importanza del ruolo dei media nel spiegare le differenze tra le varie soluzioni.

Lancia Gamma 2027 live al Salone Auto Torino 2026

Lancia Gamma 2027 live al Salone Auto Torino 2026

Foto di: Motor1 Italy

Il Salone dentro la città

La scelta di portare la manifestazione nel centro di Torino, in una zona pedonale e non all'interno di un tradizionale ente fieristico, cambia inevitabilmente anche il pubblico. È uno degli elementi che Levy considera centrali nel progetto.

“Intercettiamo un pubblico anche non interessato, ma è un bene perché lo interessiamo e gli facciamo vedere delle novità”. Famiglie, coppie e persone di età diverse possono incontrare le automobili quasi casualmente, senza aver necessariamente deciso in precedenza di visitare un Salone.

La formula punta anche sulla gratuità: “Salone Auto Torino non ha un biglietto, ci permette quindi di fare grandi numeri”. L'idea è trasformare i tre giorni della manifestazione in una festa dell'automotive, coinvolgendo non soltanto gli appassionati ma anche chi normalmente non frequenta gli eventi dedicati all'auto.

Fiat Grizzly (2027) live al Salone Auto Torino 2026

Fiat Grizzly (2027) live al Salone Auto Torino 2026

Foto di: Motor1 Italy

Non solo novità, ma cultura dell'automobile

La manifestazione non vuole però limitarsi alla presentazione dei nuovi modelli. Tra gli appuntamenti citati da Levy c'è il tributo a Pininfarina, con il ricordo dei 100 anni dalla nascita di Sergio Pininfarina, insieme a Piero Ferrari e ad alcune delle Ferrari più importanti della storia, dalla F40 alla Dino Berlinetta.

Spazio anche ai grandi nomi del design italiano, da Giugiaro a Bertone e Italdesign, e alla storia sportiva di Lancia. “Parliamo di cultura, di design, di tecnologia”, sottolinea Levy. L'obiettivo è utilizzare l'automobile anche come strumento per raccontare il patrimonio industriale e creativo italiano.

Fiat Grizzly Fastback Live al Salone Auto Torino 2026

Fiat Grizzly Fastback Live al Salone Auto Torino 2026

Foto di: Motor1.com

Tornare a incontrarsi, anche nell'era digitale

C'è poi una ragione più generale per cui, secondo Levy, un Salone dell'auto continua ad avere senso anche nell'epoca dello smartphone: la possibilità di vedere le automobili dal vivo, provarle e soprattutto incontrare direttamente le persone che lavorano nel settore.

A Torino sono arrivati manager e CEO delle Case, insieme a media e pubblico, con conferenze e incontri B2B. “È bellissimo anche che voi media incontriate i presidenti, i manager, il pubblico direttamente. Ti dà sempre il polso diretto e implacabile del pensiero del pubblico”.

Per Levy, quindi, il valore della manifestazione non sta soltanto nelle automobili esposte, ma nella possibilità di creare un luogo fisico di confronto tra Case, operatori, giornalisti e pubblico. Un elemento che il digitale può facilitare, ma non necessariamente sostituire. Appuntamento, dunque, al 2027!