Vai al contenuto principale

Con i sensori nella gomma, guidare non sarà più come prima

Pirelli trasforma lo pneumatico in una fonte di dati per sicurezza, guida autonoma e strade connesse lavorando con altre aziende italiane

Pirelli Cyber Tyre
Foto di: Pirelli
Lorenzo Curatti Lorenzo Curatti

Telecamere, ultrasuoni, radar e persino Lidar. Le auto nuove, oggi, sono imbottite di sensori vari per osservare, studiare e capire ciò che le circonda, in modo da adattare i parametri di guida in funzione della sicurezza. Un ecosistema elettronico che diventa il fulcro sul quale piantare le basi per la guida completamente autonoma. C'è però un aspetto che solo in minima parte viene considerato, e cioè il fatto che questi sistemi complessi poi devono dialogare fisicamente con la strada attraverso l'unico punto di contatto con essa: gli pneumatici.

Pirelli su questo è stata pioniera e sta lavorando già da tempo, attraverso il suo reparto R&D e la collaborazione con altre aziende, alcune delle quali partecipate, per trasformare la gomma in una fonte di informazioni, capace di raccontare in tempo reale cosa succede tra ruota e asfalto. È il principio alla base del Cyber Tyre, una tecnologia che porta dentro il pneumatico un sensore e, di fatto, apre una strada nuova: quella di un'auto che non si limita a percorrere la strada, ma è in grado di "leggerla" per adattarsi al meglio.

Un sensore da 13 grammi dentro lo pneumatico

La tecnologia nasce dalla necessità di capire direttamente dal pneumatico i fenomeni che lo interessano e che hanno dirette conseguenze sulla sicurezza, come per esempio l'aquaplaning, cioè la perdita di aderenza provocata dalla presenza di acqua sull'asfalto. Il dispositivo sviluppato da Pirelli pesa appena 13 grammi e integra un sensore, una batteria e un sistema di trasmissione. Deve inoltre sopportare condizioni particolarmente severe: all'interno della ruota può essere sottoposto ad accelerazioni che arrivano a 4.000 g.

Pirelli Cyber Tyre

Pirelli Cyber Tyre

Foto di: Pirelli

I dati raccolti vengono elaborati da un software e trasformati in informazioni utilizzabili dalle centraline della vettura. Grazie alla collaborazione con Bosch, azienda tecnologica tedesca specializzata in elettronica e sensoristica, il Cyber Tyre può dialogare con dispositivi come ABS, controllo elettronico della stabilità e controllo di trazione. Dopo le prime applicazioni su hypercar di McLaren, Pagani e Aston Martin, Pirelli sta lavorando per portare la tecnologia anche su modelli destinati a una platea più ampia.

Dal contatto con l'asfalto alle strade connesse

Il passaggio successivo è combinare i dati del pneumatico con quelli provenienti dagli altri sensori presenti sull'auto. È il principio della sensor fusion, cioè l'unione di informazioni differenti per ottenere una lettura più precisa del comportamento della vettura. Pirelli collabora in questo campo con RIDEsense, spin-off dell'Università Federico II di Napoli, mentre ha investito in Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano attivo nella guida autonoma.

Pirelli Cyber Tyre

Pirelli Cyber Tyre

Foto di: Pirelli

Un altro progetto con Univrses, società svedese specializzata in intelligenza artificiale e computer vision, combina i dati dei pneumatici con quelli delle telecamere. La stessa logica può estendersi alla strada: attraverso la collaborazione con Movyon, società tecnologica del Gruppo Autostrade per l'Italia, le vetture equipaggiate con Cyber Tyre possono diventare strumenti mobili per raccogliere informazioni sulle condizioni dell'infrastruttura.

In prospettiva, lo pneumatico potrebbe quindi contribuire a una comunicazione bidirezionale tra auto e strada, con sistemi capaci non solo di inviare dati ma anche di ricevere informazioni e suggerimenti in tempo reale. A gestire l'elaborazione di questi dati c'è il Digital Solutions Center Pirelli di Bari, inaugurato nel 2022 e sviluppato insieme alle università locali, dove lavora un team di circa 80 specialisti. Si tratta, quindi, di progetti e innovazioni profondamente radicati nel nostro territorio ma che hanno una valenza di carattere internazionale.

Fotogallery: Pirelli Cyber Tyre