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Suzuki Across vs Omoda 7, confronto tra SUV ibridi

Ibridi plug-in con logiche diverse, sono spaziosi e con tanta tecnologia. Scopriamoli meglio

Suzuki Across vs Omoda 7 (2026)
Foto di: Motor1.com
Alberto Carmone Alberto Carmone

La rinnovata Suzuki Across vuole giocarsi le sue carte nell'affollato segmento C dei SUV ibridi. Un'arena ricca di concorrenti, nella quale spiccano tante rivali cinesi. Tra queste, c'è la Omoda 7, che in pochi mesi sul nostro mercato ha fatto segnare numeri di vendita interessanti.

Mettiamo a confronto, quindi, questi due modelli per analizzarne ogni aspetto nel dettaglio.

Esterni

Basata sempre sulla Toyota RAV4, la nuova Across cambia parecchio rispetto al modello precedente e assume un'identità più marcata. Il frontale è alto e verticale, con una calandra superiore integrata tra i gruppi ottici Full LED e una grande presa d'aria centrale.

Il carattere da SUV viene sottolineato dalle protezioni inferiori, dalle estensioni scure dei passaruota e dai nuovi cerchi da 18". Anche la fiancata mantiene una certa robustezza, con una linea di cintura alta, passaruota pronunciati e nervature abbastanza nette sulle portiere.

Dietro, i gruppi ottici sono orizzontali e collegati visivamente da un elemento scuro che attraversa il portellone.

Suzuki Across 2026 - Prova su strada

Suzuki Across

Foto di: Suzuki
Omoda 7, la prova del crossover plug in hybrid

Omoda 7

Foto di: Motor1 Italy

Le dimensioni sono di 4,62 metri di lunghezza, 1,88 m di larghezza e circa 1,69 m d'altezza, con un passo di 2,69 m. L'altezza minima da terra è di 18,7 cm, un dato che, insieme alla trazione integrale e alla modalità Trail, contribuisce a mantenere una certa vocazione anche per i fondi a bassa aderenza.

La Omoda 7 è appena più lunga, arrivando a 4,66 metri, mentre la larghezza è di 1,88 m e l'altezza di 1,67 m. Il passo è invece più lungo, pari a 2,72 m.

Lo stile è molto diverso da quello della Across. Il frontale è caratterizzato da una calandra integrata nella carrozzeria, con una trama geometrica che alterna forme esagonali e romboidali. I fari sono sottili e contribuiscono a creare una firma luminosa molto tecnologica.

La fiancata è più morbida e filante, con superfici scolpite e una linea di cintura che sale verso il terzo finestrino. Il lunotto inclinato dà alla parte posteriore un'impostazione quasi da SUV coupé, mentre i gruppi ottici posteriori si sviluppano orizzontalmente.

A seconda della versione cambiano anche le ruote: la Pure monta cerchi da 19", mentre la Premium sale a 20". La carrozzeria può essere inoltre abbinata a diverse tinte metallizzate e, sulla versione più ricca, anche a verniciature particolari.

Modello Lunghezza Larghezza Altezza Passo
Suzuki Across 4,62 metri 1,88 metri 1,69 metri 2,69 metri
Omoda 7 4,66 metri 1,88 metri 1,67 metri 2,72 metri

Interni

L'abitacolo della Suzuki viene completamente riorganizzato rispetto alla precedente generazione. La plancia segue il principio della "island architecture", con display, comandi principali e nuovo selettore del cambio shift-by-wire raggruppati in zone funzionali.

Il quadro strumenti digitale da 12,3" è affiancato dal nuovo schermo centrale da 12,9", mentre l'Head-up Display permette di visualizzare le principali informazioni direttamente nel campo visivo del guidatore.

L'infotainment gestisce navigazione, climatizzazione e funzioni della vettura e supporta Apple CarPlay e Android Auto wireless. È presente anche il comando vocale attivabile con "Hey, Suzuki".

Suzuki Across 2026 - Prova su strada

Suzuki Across, gli interni

Foto di: Suzuki
Omoda 7 SHS-P (2026) - Prova su strada

Omoda 7, la plancia

Foto di: Omoda

Sul fronte del comfort troviamo sedili anteriori riscaldabili e climatizzati su tre livelli. Il sedile del guidatore dispone di regolazione elettrica a 10 vie, supporto lombare elettrico e due memorie, mentre anche quello del passeggero è regolabile elettricamente.

La dotazione comprende inoltre ricarica wireless per smartphone e cinque prese USB-C, alcune delle quali supportano la ricarica rapida fino a 45 W.

Il bagagliaio è uno dei punti caratterizzanti della Across: offre 672 litri con i sedili posteriori in posizione e arriva a 1.647 litri abbattendo la seconda fila. Il portellone è elettrico e dispone anche dell'apertura hands-free.

La Omoda interpreta l'abitacolo in modo ancora più digitale. La plancia è dominata da un grande display centrale da 15,6", affiancato da un quadro strumenti digitale da 8,9".

Suzuki Across 2026 - Prova su strada

Suzuki Across, il bagagliaio

Foto di: Suzuki
Omoda 7 SHS-P (2026) - Prova su strada

Omoda 7, il bagagliaio

Foto di: Omoda

Sulla Premium lo schermo centrale è scorrevole e può essere spostato verso il passeggero anteriore. È una soluzione scenografica, anche se il meccanismo modifica lo spazio normalmente occupato dal classico vano portaoggetti.

Apple CarPlay e Android Auto funzionano senza fili e la ricarica wireless dello smartphone è fino a 50 W. La versione Premium aggiunge l'Head-up Display, l'impianto audio Sony a otto altoparlanti e una dotazione di illuminazione ambientale più completa.

Anche i rivestimenti cambiano a seconda dell'allestimento. La Pure utilizza una combinazione di tessuto ed ecopelle, mentre la Premium adotta rivestimenti completamente in ecopelle e aggiunge sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati, con memoria per quello del guidatore.

Lo spazio per i passeggeri posteriori è favorito dal passo di 2,72 metri e dal pavimento piatto. Il bagagliaio parte da 537 litri e arriva a 1.294 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Modello Strumentazione digitale Monitor centrale Capacità bagagliaio
Suzuki Across 12,3" 12,9"

672/1.647 litri

Omoda 7 8,9" 15,6"

537/1.294 litri

Motori

Entrambe sono disponibili in Italia esclusivamente con un sistema plug-in hybrid, ma il funzionamento e soprattutto la configurazione della trazione sono differenti.

La Across utilizza un 2.5 quattro cilindri a benzina abbinato a due motori elettrici. La potenza complessiva raggiunge 309 CV. Il motore elettrico anteriore sviluppa 206 CV, mentre quello posteriore arriva a 55 CV e permette di realizzare la trazione integrale AllGrip E-Four senza un collegamento meccanico tradizionale tra i due assi.

La batteria ha una capacità di 22,7 kWh e consente fino a 129 km di autonomia elettrica nel ciclo combinato e 191 km in quello urbano. La ricarica arriva a 11 kW in corrente alternata e a 50 kW in corrente continua, con un passaggio dal 10 all'80% in circa 28 minuti in DC.

Suzuki Across 2026 - Prova su strada

Suzuki Across

Foto di: Suzuki
Omoda 7, la prova del crossover plug in hybrid

Omoda 7

Foto di: Motor1 Italy

La Omoda 7 utilizza invece il sistema SHS-P Super Hybrid. Il motore termico è un 1.5 turbo quattro cilindri a ciclo Miller da 143 CV, affiancato da un motore elettrico di trazione e da una seconda unità elettrica che svolge anche il ruolo di generatore.

La potenza complessiva è di 279 CV, con 365 Nm di coppia, e la trazione è anteriore. La batteria LFP ha una capacità di 18,4 kWh.

L'autonomia elettrica dichiarata è di 92 km nel ciclo combinato WLTP, che diventano 128 km nel ciclo urbano. La ricarica avviene fino a 6,6 kW in AC e fino a 40 kW in DC. In corrente continua servono circa 20 minuti per passare dal 30 all'80%.

Modello Motore Potenza combinata Batteria Autonomia EV ciclo misto
Suzuki Across 2.5 aspirato 4 cilindri 309 CV 22,7 kWh 129 km
Omoda 7 1.5 turbo 4 cilindri 279 CV 18,4 kWh 92 km

Prezzi

La Suzuki Across è disponibile con un unico allestimento, 2.5 TOP 4WD AT, con un prezzo di listino di 55.900 euro.

La Omoda 7 ha invece una gamma più articolata. La Pure parte da 38.900 euro, mentre la Premium costa 41.900 euro. È inoltre disponibile la configurazione Premium Pro, proposta a 43.400 euro, che aggiunge funzioni come parcheggio automatico, parcheggio da remoto, sedili anteriori con massaggio e supporto gambe per il passeggero.