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Ferrari vola, ma c'è un marchio che ha fatto qualcosa di pazzesco

Qui la classifica dei 38 costruttori auto per margine operativo nel primo semestre 2026

Top 3 dei costruttori auto per margine operativo (H1 2026)
Foto di: Motor1 Italia
Felipe Munoz Felipe Munoz

I risultati finanziari del primo semestre sono stati finalmente pubblicati dalla maggior parte delle case automobilistiche di tutto il mondo. La mia consueta analisi prende in considerazione le informazioni delle aziende che pubblicano i propri bilanci, utilizzando tre parametri:

  • Ricavi: ovvero il denaro generato dalla vendita di veicoli e dalle altre attività.
  • Utili/perdite operativi: ovvero il denaro guadagnato o perso dopo aver sostenuto i costi di produzione e le spese amministrative e commerciali.
  • Volumi di vendita: il numero totale di veicoli venduti, consegnati, immatricolati o spediti.

Le 38 case automobilistiche analizzate comprendono 12 aziende cinesi, 11 europee, 8 giapponesi, 5 statunitensi e 2 coreane. Al momento della raccolta dei dati, né VinFast né KGM avevano ancora pubblicato i propri risultati. Ecco cosa emerge.

Ferrari è imbattibile

Il marchio italiano si è confermato ancora una volta leader assoluto in termini di redditività. I numeri mostrano che il suo margine operativo ha raggiunto il 43,0%, ben 16 punti percentuali in più rispetto alla seconda classificata, JLR. Tuttavia, Ferrari ha registrato un calo della redditività rispetto al risultato del primo semestre 2025, quando il margine era stato del 43,7%.

A pesare sulla variazione negativa sono state anche le minori vendite di supercar di fascia alta in Europa e Cina.

Top 3 dei costruttori auto per margine operativo (H1 2026)

Le prime 3 aziende per utile operativo nel primo semestre del 2026 (in miliardi)

Foto di: Motor1 Italia

Jaguar Land Rover e Toyota seguono con margini rispettivamente del 26,8% e del 12,7%. Il risultato di quest'ultima è particolarmente significativo, considerando la crescente concorrenza dei costruttori cinesi in molti dei mercati in cui opera.

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NIO finalmente guadagna

L'altro dato interessante emerso dai risultati del primo semestre riguarda il miglioramento registrato da alcuni costruttori cinesi. Nonostante la feroce guerra dei prezzi che sta mettendo sotto pressione attività e profitti in Cina, alcuni di loro sono riusciti a compensare questa difficoltà aumentando la propria presenza sui mercati esteri.

È il caso di Xpeng e Chery Auto, che hanno incrementato il proprio margine operativo rispettivamente dal 4,4% al 7,3% e dal 6,9% al 9,8%.

Top 3 dei costruttori auto per margine operativo (H1 2026)

Primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2026 (in punti percentuali)

Foto di: Motor1 Italia

NIO è stata la protagonista del semestre. È passata dalle perdite registrate nel primo semestre 2025 a un risultato finalmente positivo quest'anno. Nei primi sei mesi dello scorso anno, NIO aveva registrato una perdita operativa di 660 milioni di euro, pari al -17,9% dei ricavi. Un anno dopo, il costruttore cinese ha più che raddoppiato i ricavi ed è riuscito per la prima volta a generare un utile operativo di 366 milioni di euro.

Si tratta di un risultato particolarmente significativo, considerando che NIO non è ancora un grande esportatore di automobili.

L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, analista esperto dell’industria dell’auto e content creator di Car Industry Analysis su social media.