La Cina ridisegna le nuove station wagon
Le familiari tornano basse e filanti: vi racconto come i marchi cinesi stanno trasformando una forma europea in una nuova GT
Per decenni la station wagon ha rappresentato il volto razionale dell’automobile europea: tetto lungo, coda verticale, grande terzo finestrino e volume posteriore dichiarato senza imbarazzo. Una forma nata per trasportare, prima ancora che per sedurre.
Oggi i marchi cinesi stanno cambiando proprio questa immagine: lo spazio resta, ma viene nascosto dentro silhouette più basse, tese e continue, dove il confine tra familiare, fastback e shooting brake diventa sempre più sottile.
Quando la familiare smette di sembrare pratica
La Lynk & Co 07 GT parte dalla berlina 07, ma ne prolunga il tetto senza trasformare la coda in un semplice volume aggiunto; il montante posteriore si inclina, il lunotto si distende e la fiancata accompagna lo sguardo verso il retro con un movimento continuo.
La wagon tradizionale mostra subito la propria capacità di carico; qui, invece, il volume viene assorbito dalla forma. La carrozzeria resta lunga e funzionale, ma grandi ruote, carreggiate visivamente larghe e dettagli aerodinamici la avvicinano più a una GT che a una familiare classica.
Interessante è il ruolo dei designer che operano all’interno della vasta galassia Geely, alla quale fanno capo anche Volvo e Polestar, ma hanno costruito per Lynk & Co un’identità autonoma, più giovane, tecnologica e sportiva, con un’impronta premium distinta da quella degli altri marchi del gruppo.
La coda non deve più raccontare tutto
La forma della Zeekr 001 porta ancora più avanti questa trasformazione: la linea di cintura alta, il tetto basso e il lunotto molto inclinato rendono difficile stabilire dove finisca la fastback e dove cominci la wagon. Lo spazio esiste, ma non domina più la lettura dell’auto.
La Zeekr 001 presenta un corpo vettura più compatto, e l'aspetto da crossover si fonde con quello della station wagon sportiva, anche per l'altezza proporzionalmente ridotta rispetto a quella di un SUV
La NIO ET5 Touring è più immediatamente percepibile come una vettura dal vano di carico ampio, ma sempre con una linea filante e soluzioni aerodinamiche che esprimono una nuova modernità
La Nio ET5 Touring conserva invece una struttura più chiaramente familiare, con tetto regolare e coda leggibile, ma lavora sulle superfici pulite e sulla continuità tra fiancata e portellone; è una wagon moderna, non una berlina alla quale sia stato semplicemente aggiunto un bagagliaio.
L’Europa mostra ancora la funzione
Passat Variant e Skoda Superb Wagon rappresentano il linguaggio più classico della categoria: tetto quasi orizzontale, terzo finestrino ampio, montante posteriore poco inclinato e portellone verticale. Le loro proporzioni non nascondono la missione familiare, ma la trasformano in eleganza misurata, e tra l'altro il progetto, nato in Skoda, ha concepito la variante Volkswagen senza la versione berlina tre volumi.
A livello internazionale ci sono diverse auto denominate Passat, anche a tre volumi, ma la Passat europea, progettata insieme alla Skoda Superb, è oggi proposta solo come station wagon: non deriva quindi da una berlina, ma conserva un’impostazione tradizionale, con linea filante e grande capacità di carico.
Si attende un nuovo modello dalle forme più moderne, ma la Toyota Corolla Touring Sports rimane un classico esempio di derivata, anche con il marchio Suzuki, dalle linee rastremate ma con attenzione alla capacità di carico
La Toyota Corolla Touring Sports introduce una maggiore tensione, con tetto arcuato e coda più dinamica, senza però perdere la leggibilità della wagon, e con un corpo vettura più importante rispetto alla Corolla berlina; sono automobili che cercano equilibrio tra spazio e stile, mentre le nuove cinesi spingono più decisamente verso la spettacolarità.
Tra station wagon e shooting brake
La BYD Seal 6 Touring resta vicina alla familiare tradizionale, con una coda abbastanza verticale e un tetto pensato per non sacrificare troppo il volume; la sua modernità nasce soprattutto dal trattamento delle superfici, dalla pulizia delle fiancate e dalla continuità della firma luminosa.
Per la BYD Seal 6 Touring il volume regolare della coda, con portellone quasi verticale, la rende sostanzialmente una derivata dalla berlina, ma con un trattamento molto curato delle superfici e delle proporzioni
Per realizzare la Z9GT, importante modello del brand premium Denza, la scelta del team di designer guidato da Wolfgang Egger è ricaduto su una station wagon lunga e molto bassa, dalla sportività marcata, quasi al pari di una shooting brake a tre porte.
Per la Denza Z9GT, vettura premium della galassia BYD, è stato scelto l’estremo opposto: cofano lungo, abitacolo arretrato, tetto rastremato e coda larga trasformano la capacità di carico in un elemento secondario. Non sembra una familiare resa sportiva, ma una granturismo alla quale è stato concesso più spazio.
Una forma occidentale con una nuova ambizione
Il termine station wagon nacque per indicare le automobili destinate a trasportare persone e bagagli dalle stazioni; in Europa diventò poi sinonimo di familiare, con un enorme successo anche in Italia, dai diversi modelli Fiat alle Alfa RomeoSportwagon, o le celebri Lancia SW come Thema, Dedra, Kappa o Lybra.
La Cina non sta facendo rinascere una carrozzeria scomparsa: la sta ridisegnando. Il tetto si abbassa, il lunotto si inclina e lo spazio smette di essere esibito; dopo anni di SUV, una station wagon come la Lynk & Co 07 GT non ha bisogno di essere alta per sembrare moderna.
Fotogallery: Lynk & Co 07 GT (2026)
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