La PROVA AL LIMITE della Lynk & Co 08: consumi, bagagliaio, tecnologia
Abbiamo sfidato la Lynk & Co 08 in tre prove difficili: il parcheggio, la gara di carico e la super autonomia elettrica
La Lynk & Co 08 è un SUV lungo poco più di 4 metri e 80 che ambisce a confrontarsi direttamente con le premium tedesche. E le premesse non sono per niente male dato che è spaziosa, comodissima e con una dotazione tecnologica ricchissima.
Ce la fara? Per scoprirlo e metterla in difficoltà abbiamo pensato a tre prove: ecco come è andata.
Il parcheggio strettissimo
La Lynk & Co 08 è lunga poco più di 4 metri e 80 - per cui abbastanza per la città - ma ha, come potete vedere meglio dal video qui sopra, una dotazione tecnologica di ottimo livello che le permette di muoversi decisamente bene anche in manovra. È un’auto che dà fiducia negli spazi stretti e a questo contribuisce anche l’impostazione: i montanti davanti sono sottili per cui l’angolo cieco è ridotto e la visibilità è ottima, anche di lato poi si vede bene perché gli specchietti sono belli grandi e il raggio di sterzata è contenuto. Giusto dietro di ¾ si potrebbe avere qualche problema.
Lynk & Co 08 (2026), la prova di parcheggio
In questa prova abbiamo voluto testare le capacità cittadine della 08. Sotto la lente d'ingrandimento c'è anche l'agilità, dato che abbiamo volutamente scelto un parcheggio molto stretto lungo solo 40 cm in più dell'auto. Come è andata? Un piccolo spoiler: molto bene perché le telecamere hanno una risoluzione molto alta e consentono una visione chiarissima di ciò che succede intorno all'auto. Sullo schermo sono inoltre visibili i centimetri di distanza dall'ostacolo.
Caricare l'impossibile
Con queste dimensioni, la capacità di carico non può che essere eccezionale, no? Per la seconda sfida abbiamo deciso di simulare un lungo viaggio in famiglia per vedere quanti tra borse, borsoni, zaini e valigie sarebbero entrati all'interno. Il bagagliaio è grande, parte da 540 litri e arriva a poco più di 1.250 a schienali posteriori abbattuti, ed è anche molto ben organizzato: ci sono un doppiofondo dove eventualmente è possibile nascondere qualcosa, diversi ganci e anelli per ancorare il carico e anche una 12V per alimentare dispositivi esterni. L’unico neo? La soglia di carico è un po’ alta.
Lynk & Co 08 (2026), quanto è grande il bagagliaio
La batteria del sistema ibrido è posizionata sotto il piano e questo toglie un po' di spazio anche a chi siede dietro. Anche la seduta della seconda fila infatti è leggermente rialzata, un dettaglio che però che non va ad intaccarne l’esperienza. Si sta veramente comodi, i sedili sono morbidi e c’è tanto spazio anche per i più alti. Si può viaggiare anche in cinque ma per godersi le poltrone è meglio sicuramente essere in quattro e, volendo, sfruttare il bracciolo centrale. Sul tunnel ci sono anche le bocchette dell’aria e due prese USB.
Riuscirà a fare 200 km senza usare la benzina?
La Lynk & Co 08 ha una particolarità: è un’ibrida plug-in e la casa dichiara che può percorrere circa 200 km in elettrico senza usare la benzina. Ma sarà vero? Lo scoprirete nel video, nel frattempo ecco qui un'inquadratura di ciò che offre l'auto: la batteria è molto grande, da 39,6 kWh - per darvi un riferimento ha la stessa capacità di quelle che si trovano sulle piccole auto elettriche - e alimenta due motori elettrici che lavorano insieme a un benzina a quattro cilindri garantendo circa 345 CV di potenza totale.
Per questa prova sono partito con il 100% di carica e ho impostato l'auto in modo da forzarla ad andare solo in elettrico. Ci sono tre modalità di guida: quella di default è la Hybrid, l’ibrida, che sfrutta l’elettrico per far lavorare il termico nelle condizioni ottimali, la Sport che fa lo stesso ma in ottica di performance, e infine quella che ho scelto io, la Pure, che tiene spento il benzina fino alla scarica completa della batteria. L’esperienza è tale e quale a quella di un’auto elettrica: si può avere più o meno rigenerazione e la silenziosità è ottima. Ma quindi, il risultato? A dir poco interessante.
Si guida bene e consuma poco
Ma quindi, prove a parte, come va la 08? Parto dall’assetto che nonostante sia passivo, per cui non a controllo elettronico, è stato tarato perfettamente dati tecnici Lynk & Co. Attenzione però, non è da sportiva per cui il rollio in curva e il beccheggio in frenata si avvertono complice anche il peso che supera i 2.100 kg, ma tutti i movimenti sono ben smorzati. L’assorbimento delle imperfezioni dell’asfalto è buono anche alle alte velocità e negli avvallamenti non si ha quel galleggiamento che spesso può dar fastidio sulle auto pesanti di questa categoria.
Lynk & Co 08 (2026), la prova su strada
Dallo schermo centrale si può regolare poi la pesantezza del volante. È forse un po’ troppo leggero nelle due mappe di partenza per cui ho usato sempre l’ultima, e mi è piaciuto il fatto che anche così non sia mai artificiale nella risposta. Sembra una cosa banale, ma molto spesso altre auto hanno sì il volante pesante ma, di contro, sempre distaccato dalle ruote. Qui non è così e, anzi, mantiene sempre una buona precisione ed è anche relativamente sensibile nel trasmettere le sensazioni al guidatore. È parecchio demoltiplicato per cui in città va benissimo ma alle alte velocità si devono spostare spesso le mani.
Poi, il freno. Ormai l’abbiamo detto tante volte, sulle auto elettrificate spesso è difficile gestire il passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica. Ultimamente però gli ingegneri sembrano aver trovato una quadra e su questa 08 la transizione è graduale, non si rischia di inchiodare nemmeno dopo i primi chilometri al volante e il pedale da una bella sensazione. È un po’ spugnoso nella prima parte della corsa me comunque è ben modulabile.
Lynk & Co 08 (2026), la prova su strada
Di solito, fuori dalla città il punto debole delle plug-in è il consumo, perché quando la batteria è scarica ci si deve portare tanto peso dietro: questo vale anche per la 08 anche se il sistema, lavorando in queste situazioni come un ibrido full, riesce comunque a garantire ottime percorrenze, nell’ordine dei 20 km/litro in extraurbano e di circa 15 - ma dipende dalla pesantezza del piede - in autostrada.
Una volta finita la riserva di elettroni però si può comunque andare in elettrico con la 08 che offre una doppia possibilità: l’auto può sfruttare il benzina per ricaricare la batteria in movimento potendo decidere quanta percentuale raggiungere - ed eventualmente mantenere - tra lo 0 e l’85%. Può però ricaricarla anche da ferma con una speciale modalità che garantisce ben 4,5 kW di potenza.
Consigliati per te
Basta solo SUV: nel 2027 arriva la Shooting Brake Lynk & Co 07 GT
Toyota porta le sue ibride a Uber per cambiare il ride-hailing
Ford Mustang (1968), la prova del mito americano diventato leggenda
Red Bull RB17, Cosworth svela i segreti del V10 da 15.000 giri
Il V8 non delude mai! La conferma è il nuovo TRX 2027
Flotte e mobilità aziendale nasce Fleet Specialist
Ho guidato la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa alla 1000 Miglia!