Porsche 911 Carrera 4 e 4S: la sicurezza di andare forte, fortissimo

I puristi la snobbano senza tanti complimenti: la 911, per loro, ha senso solo a trazione posteriore. Ma la 911 non è auto per "estremisti" del volante, come dimostra quel 34% di clienti che la 997 - la 911 della precedente generazione - l'ha voluta proprio Carrera 4, ovvero 4x4. Una fetta importante, che ora troverà soddisfazione anche nella nuova variante 991. Noi siamo andati in Austria in occasione del lancio in anteprima mondiale, per capire le ragioni delle due "fazioni". Ecco il nostro punto di vista.

UNA MAGA DELLA PIOGGIA

Se lo sci alpino è lo sport nazionale austriaco un motivo ci sarà: siamo solo a fine ottobre, ma l'inverno sembra aver fretta di lasciare il segno, dalle parti della Stiria. Ecco perché, l'idea di organizzare un test drive di due auto da 350 e 400 cavalli da queste parti non sembra geniale, sulle prime. Puntuali, nubi basse, umidità e freddo avvolgono le 911, facendo temere una giornata all'insegna del "vorrei ma non posso". Passano pochi chilometri e la Carrera 4S ha già trasformato le condizioni avverse in un "vorrei e posso". Impressionante. L'asfalto è viscido, ma il grip sviluppato dalla coupé tedesca permette di inserirsi in curva rapidi, con un progressivo sottosterzo che emerge solo se si esagera. Ma il bello deve ancora venire: grazie al motore posteriore a sbalzo, che schiaccia letteralmente i pneumatici al suolo, la 911 è universalmente nota per la motricità più unica che rara. La trazione integrale eleva il tutto all'ennesima potenza: in c...