Pirelli fa le "scarpe" alla nuova Porsche 911 Turbo S
Il nuovo P Zero R nasce per gestire oltre 700 CV e 800 Nm, migliorando grip, comfort e sicurezza nella guida quotidiana
Il legame tra competizioni e produzione di serie si rafforza ancora una volta con il nuovo pneumatico sviluppato da Pirelli per la più recente evoluzione della Porsche 911 Turbo S.
La casa milanese ha infatti realizzato una versione specifica del P Zero R pensata per adattarsi alle caratteristiche estreme della sportiva tedesca, portando su strada soluzioni tecniche derivate direttamente dal motorsport.
Prestazioni e controllo per oltre 700 CV
Il nuovo P Zero R nasce con un obiettivo preciso: gestire al meglio la potenza della Porsche 911 Turbo S, che arriva a 711 CV e scarica a terra una coppia di 800 Nm. In questo contesto, il pneumatico gioca un ruolo fondamentale nel garantire trazione, stabilità e precisione di guida. La mescola utilizzata deriva dall’esperienza maturata nelle competizioni, con l’intento di offrire un comportamento prevedibile sia su asfalto asciutto sia in condizioni più difficili come la pioggia.
Fotogallery: Pirelli P Zero R per Porsche 911 Turbo S 2026
Oltre alla pura performance, il progetto tiene conto anche dell’utilizzo quotidiano. Il disegno del battistrada è stato studiato per ridurre la rumorosità, migliorando il comfort a bordo, mentre la resistenza al rotolamento ottimizzata contribuisce a rendere più efficiente l’auto nel suo insieme. Il risultato è un equilibrio tra sportività e fruibilità, elemento sempre più richiesto anche su vetture ad alte prestazioni.
Sviluppo su misura e tecnologia Perfect Fit
Alla base del progetto c’è la strategia “Perfect Fit” di Pirelli, che prevede lo sviluppo di pneumatici specifici per ogni modello. Nel caso della 911 Turbo S, questa collaborazione con Porsche si traduce in soluzioni tecniche dedicate, riconoscibili anche dalla marcatura “N” sul fianco, che identifica i prodotti omologati per le sportive di Zuffenhausen.
Fotogallery: Porsche 911 Turbo S 2026
Dal punto di vista tecnico, l’asse posteriore adotta pneumatici più larghi rispetto al passato, con misura 325/30 ZR 21, migliorando l’impronta a terra e la capacità di scaricare la potenza. All’anteriore restano invece coperture da 255/35 ZR 20, mantenendo il bilanciamento tipico della 911. Questo lavoro congiunto conferma l’importanza del pneumatico nello sviluppo complessivo dell’auto, sempre più elemento chiave per esprimere al meglio le prestazioni.
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