Dalla pista alla strada: Audi e Pirelli insieme sulle RS
La collaborazione tra Audi e Pirelli porta tecnologia da gara sulle RS 3 e RS 5 per migliorare prestazioni e guida quotidiana
Nel segmento delle sportive ad alte prestazioni, il pneumatico è un componente tecnico fondamentale per il comportamento dinamico, con ovvi effetti diretti su aderenza, frenata e precisione di guida.
Il Pirelli P Zero R è stato sviluppato in configurazione specifica per le nuove Audi RS 5 e Audi RS 3, inclusa la variante RS 3 competition limited.
Grip e frenata: il cuore dello sviluppo tecnico
Il punto centrale del progetto è stato migliorare la capacità di frenata e l’aderenza, due elementi fondamentali per auto capaci di prestazioni molto elevate. Il P Zero R è stato sviluppato partendo dall’esperienza maturata nel motorsport, con l’obiettivo di avvicinarsi alle performance di uno pneumatico semi-slick come il P Zero Trofeo R, pur restando omologato per l’uso stradale.
Il lavoro del centro ricerca e sviluppo di Pirelli a Breuberg, in Germania, in stretta collaborazione con la sede di Milano, ha portato a una nuova mescola in grado di garantire grip elevato anche a basse temperature e spazi di frenata ridotti e ripetibili.
Questo aspetto è particolarmente importante sulle versioni RS, dove la gestione della potenza e della massa richiede un controllo preciso in ogni condizione. Nonostante l’impostazione estrema, lo pneumatico mantiene caratteristiche di efficienza e comfort adatte anche all’utilizzo quotidiano.
Strada e pista: un equilibrio studiato insieme ad Audi
Il progetto nasce da una collaborazione tecnica consolidata tra Pirelli e la divisione sportiva della casa automobilistica tedesca, Audi Sport. Un lavoro congiunto che ha coinvolto simulazioni digitali e test su pista, dal Nürburgring fino ai centri prove in Spagna, per validare il comportamento degli pneumatici in condizioni estreme.
Nel caso della nuova RS 5, prima ibrida plug-in ad alte prestazioni della gamma RS, lo sviluppo ha richiesto anche una struttura rinforzata per gestire il peso maggiore del sistema elettrificato e la coppia elevata.
Questo ha portato alla creazione di soluzioni dedicate, come misure con indice di carico elevato, pensate per mantenere precisione e stabilità senza penalizzare la dinamica di guida.
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