Porsche 911 Carrera S Cabriolet

"Signori, abbiamo ottenuto un allineamento perfetto". Un responsabile Porsche ce lo mostra con la grafica di una slide. E noi lo verifichiamo dal vivo un attimo più tardi, prima di salire in macchina: il profilo della nuova Porsche 911 Cabriolet ricalca esattamente quello della Coupé. Ed è la prima volta che accade nella storia del modello. Questo risultato apparentemente insignificante, sintetizza quella che è la filosofia evolutiva della Porsche 911: la ricerca sistematica della perfezione. Una perfezione relativa che viene sempre raggiunta e spiega perché il verdetto di una prova come questa era già scritto: abbiamo guidato la migliore 911 Cabriolet di sempre.

TUTTA UN'ALTRA CABRIOLET

La base della 911 Cabriolet è ovviamente quella della nuova 911 Coupé presentata lo scorso novembre. Stiamo parlando di un'auto riprogettata da cima a fondo con un nuovo telaio che nella configurazione è più leggero di circa 50 chili, più rigido (+18% rispetto alla 997 Cabriolet) e vanta carreggiate più larghe, sia davanti (+5,2 cm) che dietro (+6,1 cm), nonché un passo più lungo di 10 cm. Parliamo di un salto generazionale della 911 i cui benefici in termini di efficacia di guida hanno già entusiasmato chi ha provato la versione Coupé e ora sono ancora più evidenti su sulla Cabriolet. Tanto che, secondo Porsche, anche i puristi della 911 potrebbero convincersi a riconsiderare questa carrozzeria, ritenuta per anni più adatta a chi predilige lo struscio su un lungomare piuttosto che la guida spo...