Nuova Mercedes Classe A, il trionfo dell’hi-tech sulla meccanica

Quanti cambiamenti in sole quattro generazioni di Mercedes Classe A. La prima, di fine anni Novanta, è passata alla storia (oltre che per aver fallito, al primo tentativo, il test dell’alce e per aver inserito l’ESP nella dotazione di serie) come la prima Mercedes “piccola”, in versione normale e a passo lungo. La seconda, sempre con forme da MPV, ma 5 porte e coupé. La terza, diventa più classicamente una compatta a 2 volumi. E la quarta? Non cambia nella filosofia, ma rappresenta un salto in avanti tecnologico

Nuova Mercedes Classe A 2018
Nuova Mercedes Classe A 2018
Nuova Mercedes Classe A 2018

Com’è

Del design vi abbiamo già ampiamente parlato. Vista su strada - che è sempre cosa diversa rispetto allo spazio chiuso di un evento di lancio statico - la nuova Classe A conferma tutto il suo dinamismo. Quindi vale la pena passare subito alla tecnologia, partendo da quella per la sicurezza, che è al top, perché da giugno, settimana più settimana meno, arriveranno tutti i dispositivi di assistenza alla guida della Classe E, capaci di sorvegliare quello che accade attorno alla macchina grazie al radar e alla telecamera stereoscopica 3D, portando quasi a zero il rischio di errore umano. Fin da subito sono disponibili la chiamata e la frenata automatica d’emergenza, il sistema attivo che evita l’abbandono involontario della corsia, il riconoscimento dei cartelli dei limiti di velocità e il cruise control adattivo. Per il resto, su tutte le versioni è di serie il doppio schermo, uno davanti agli occhi e uno al centro. A richiesta è possibile averli da 10,2 poll...