Porsche Cayenne GTS, ritorno alla Targa Florio

Nuvolari, Fangio, Maglioli, Muller, Merzario, Munari, Elford, Vaccarella: questi grandi piloti e tanti altri compaiono nell'albo d'oro della Targa Florio, come per undici volte spicca il nome di Porsche per undici volte vincitrice assoluta della mitica corsa su strada siciliana interrotta nel 1977. Il dominio della Casa tedesca nella classica gara palermitana è diventato negli anni così importante e simbolico da dare il nome anche alle Porsche 911 con tettuccio asportabile, le Targa appunto. Non è un caso quindi che la gamma GTS di Porsche sia stata presentata al gran completo proprio sulle strade della Targa Florio, fra le infinite curve e quei brevi rettilinei che disegnano il Grande circuito delle Madonie e che ho avuto il piacere di percorrere sulla nuova Cayenne GTS da 440 CV. Solo "sudando" sulle strade martoriate da frane, buche e insidie varie è possibile percepire le difficoltà della gara, la passione ancora viva in questa terra per le imprese Porsche e la voglia delle sportive tedesche di perpetuare un mito che oscilla sempre fra prestazioni e comfort.


La GTS biturbo da viaggio


In particolare la gamma GTS di Porsche vuole rappresentare proprio il connubio fra performance e comodità di viaggio, proponendo motori a benzina con potenze incrementate di 15/30 CV a seconda dei modelli e finiture esclusive. Boxster, Cayman, 911 Carrera, 911 Targa, Panamera e Cayenne GTS si riconoscono subito per le finiture nere di calandra, cerchi, ...