La Porsche Cayenne si rinnoverà presto con un corposo restyling. Anche se l’estetica non verrà stravolta, il SUV ammiraglio della Casa di Stoccarda sarà fortemente rinfrescato nella tecnologia di bordo e nelle motorizzazioni. Con queste premesse, quindi, è lecito aspettarsi una nuova esperienza di guida.

Ed è per questo motivi che i nostri colleghi di Motor1.com USA hanno voluto (e potuto) mettere le mani su alcuni dei prototipi impiegati durante i test ufficiali, nell’attesa del debutto del modello di serie previsto per aprile.

Tutte le nuove motorizzazioni

Tra le novità più importanti della Cayenne restyling (anche in versione Coupé) ci sono appunto le motorizzazioni. Il 3.0 V6 biturbo della versione di base è stato potenziato fino a 353 CV e 500 Nm, mentre la versione S è passata dal 2.9 V6 biturbo a un 4.0 V8 biturbo. L’8 cilindri produce ora 475 CV e 600 Nm: non si tratta di un incremento sostanzioso rispetto ai 441 CV del V6, ma la differenza sonora (e di spinta agli alti regimi) è molto evidente.

Ad aggiornarsi è anche la Turbo GT disponibile unicamente con la carrozzeria Coupé. Il SUV più veloce del Nurburgring è passato a 660 CV (rispetto agli iniziali 640 CV) mantenendo gli 850 Nm di coppia. Al di là della maggiore potenza, su questa versione c’è una nuova taratura delle sospensioni e un assetto ancora più preciso.

Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com

I prototipi di Porsche Cayenne restyling in prova

Passando alle ibride plug-in, questi modelli beneficiano di una batteria cresciuta da 17,9 kWh a 25,9 kWh. Naturalmente, ci si aspetta un’autonomia elettrica più elevata rispetto alla quarantina di chilometri percorribili nell’attuale modello, ma Porsche non ha ancora dichiarato il dato definitivo. Un altro aspetto positivo è che il caricatore di bordo è passato da 7,2 a 11 kW rendendo così le ricariche ancora più rapide.

Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com

Le Porsche Cayenne restyling sono ancora camuffate, ma l'estetica non sarà molto diversa dal modello attuale

Tra le quattro Cayenne ibride previste per tutte il mondo (tra queste c’è da includere anche una variante col 2.0 4 cilindri per il solo mercato cinese), c’è la E-Hybrid abbina il 3.0 V6 biturbo al motore elettrico per un totale di 470 CV e 650 Nm. Curiosamente, qui c’è da segnalare un aumento di 8 CV a scapito di 50 Nm in meno. Il top di gamma resta la Turbo S E-Hybrid che, sebbene non sia stata ancora annunciata, dovrebbe superare i 680 CV attuali.

Comfort e sportività on demand

Al netto di tutti i discorsi sulle motorizzazioni, la Cayenne restyling si distingue anche per le novità apportate al telaio. Dalla versione più basica fino alla Turbo GT, il SUV tedesco trasmette sensazioni ancora più elevate in termini di comfort e reattività.

Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com

Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com

A dare in mano ci pensano le nuove sospensioni ad aria e gli ammortizzatori a doppio tubo (entrambi parte di un pacchetto optional), con un controllo elettronico raffinato che permette di costruire su misura il proprio assetto, da quello più rigido a quello più morbido.

Lo sterzo è estremamente “responsive” nell’assecondare i desideri di una guida decisa, mentre il sistema di Torque Vectoring e le ruote posteriori sterzanti danno grande dinamicità annullando l’imponente mole.

Interni di famiglia

Arrivando agli interni, sulla Cayenne restyling c’è un forte legame con la Taycan. Porsche non ci ha permesso di scattare delle foto, ma vi possiamo dire che la strumentazione è in gran parte ereditata dall’ammiraglia a batteria. Di fronte al guidatore c’è un quadro strumenti da 12,6” completamente digitale, mentre al centro della plancia si staglia uno schermo da 12,3” che utilizza lo stesso sistema operativo visto anche sulle 911 più recenti.

Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com

Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com

La dotazione tecnologica si completa con uno schermo touch per gestire la climatizzazione e con un display da 10,9” sul lato del passeggero che mostra le principali informazioni di guida.

In definitiva, anche se il progetto originale non è stato rivoluzionato, la Cayenne restyling promette di essere un passo in avanti importante rispetto al modello attuale. Ma per scoprire ogni dettaglio e lo stile definitivo della vettura vi diamo appuntamento ad aprile.

Fotogallery: Porsche Cayenne restyling, la prova in anteprima di Motor1.com