Nuova Volkswagen Polo, per crescere si ispira alla Golf

Per alcuni è stato il fratello, per altri un amico e per altri ancora un collega. In realtà non importa chi di preciso, ma almeno una volta nella vita chiunque si è ispirato ad una persona più grande, che lo ha accompagnato in determinate scelte o momenti. Ciò è avvenuto anche per la Volkswagen Polo, rinnovata da cima a fondo con l’arrivo del nuovo modello e ispirata alla più lunga Golf, l’auto più venduta in Europa, a cui si rifà per design, tecnologia e qualità a bordo.


Com’è


La sesta generazione dell’utilitaria tedesca è anche la prima a superare i 4 metri in lunghezza (sono 4,05), per effetto della nuova base meccanica MQB A0, che fa cambiare le proporzioni esterne e rende l’auto molto più abitabile: la Polo è più larga di 7 cm (1,75 metri) e guadagna 5 cm (2,56 metri) fra le ruote anteriori e posteriori. Ciò significa che l’abitacolo diventa più generoso e il bagagliaio raggiunge la capacità di 351 litri, 71 più di prima. Gli amanti dei numeri ricorderanno magari che la terza generazione della Golf aveva misure simili, segno che le berline compatte di una volta sono le utilitarie di oggi, anche per merito di una carrozzeria sobria ma non scontata: i fari anteriori corti e la griglia rialzata fanno sembrare il muso più arrotondato. La Polo, insomma, va bene in tutte le occasioni. Anche per i viaggi, g...