Come si disegna un'auto? Autostyle 2026 svela i retroscena
I designer dei grandi marchi raccontano il proprio lavoro ai giovani talenti
Mettere alla prova il proprio talento, interpretare il design automobilistico attraverso progetti originali e conquistare il riconoscimento di una giuria internazionale. È questa la sfida al centro di Autostyle Design Competition, che il 9 ottobre 2026 ha celebrato la sua XXII edizione a San Benedetto Po, in provincia di Mantova, nella cornice del Complesso Monastico Polironiano.
Ideato e promosso da Berman, il concorso è dedicato agli studenti delle scuole e delle università di design internazionali, chiamati a confrontarsi attraverso le proprie proposte progettuali. Un'occasione per mettere in mostra capacità creative e competenze tecniche, con la possibilità di ottenere premi e opportunità utili per il proprio futuro professionale.
A valutare i lavori è stata una giuria internazionale composta da rappresentanti di importanti realtà del settore automotive, tra cui Aston Martin, Bentley, CNH, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Mercedes-Benz AMG e Toyota ED2, insieme a esponenti della stampa specializzata. La giornata si è conclusa con la premiazione dei vincitori, momento culminante della competizione.
I designer dei grandi marchi raccontano il proprio lavoro
Accanto al concorso, la manifestazione ha dedicato una parte della giornata agli interventi di alcuni professionisti del design automobilistico internazionale. I rappresentanti dei Centri Stile sono saliti sul palco per condividere la propria visione del design, raccontare alcuni progetti e illustrare le metodologie che guidano il lavoro all'interno dei rispettivi marchi.
Un'occasione interessante per ascoltare direttamente chi contribuisce alla nascita delle automobili e scoprire cosa si cela dietro le scelte che ne definiscono forme, proporzioni e identità. Gli interventi hanno permesso di entrare, almeno in parte, nei processi creativi delle aziende, seguendo il percorso che conduce dalle prime intuizioni allo sviluppo di una vettura.
Il valore di questi racconti è stato particolarmente evidente in una manifestazione frequentata da giovani designer che stanno costruendo il proprio percorso professionale. Poter ascoltare le esperienze di chi lavora già nel settore ha offerto loro uno spaccato concreto della professione, mostrando come le idee debbano confrontarsi con esigenze progettuali, obiettivi aziendali e identità stilistiche ben definite.
Tra i marchi coinvolti negli incontri e nelle presentazioni figuravano Aston Martin, Stellantis, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Mercedes-Benz e Toyota, con approfondimenti dedicati anche a nuovi modelli.
Supercar e non solo nell'Auto Expo
Fuori dal Complesso Monastico Polironiano, il design è diventato protagonista anche attraverso le vetture esposte in Piazza Matilde di Canossa, nel cuore di San Benedetto Po. L'Auto Expo ha riunito numerosi modelli, con una presenza importante di supercar, affiancate da automobili più comuni e veicoli appartenenti a settori differenti.
Tra questi spiccava un grande trattore CNH, presenza che ha ampliato la prospettiva sul design industriale, mostrando come la progettazione delle forme non riguardi soltanto le automobili sportive o i modelli destinati alla produzione di serie.
Autostyle 2026, i giovani designer incontrano i grandi nomi dell'auto
A rendere l'esposizione ancora più coinvolgente sono stati anche i momenti dedicati al sound check. Diverse vetture sono state accese per permettere ai presenti di ascoltarne il motore, dando vita a una parentesi particolarmente apprezzata dagli appassionati. Il rombo delle auto ha raccolto l'entusiasmo del pubblico, aggiungendo una componente sonora a una giornata dedicata soprattutto alla progettazione e all'estetica.
Un confronto tra creatività e professione
L'edizione 2026 di Autostyle Design Competition ha quindi affiancato alla competizione vera e propria momenti di approfondimento dedicati al mondo del design automotive. Da una parte, gli studenti si sono confrontati per conquistare i premi in palio e ottenere visibilità per i propri progetti; dall'altra, i professionisti invitati hanno condiviso esperienze, idee e racconti legati al proprio lavoro.
Autostyle 2026
Il risultato è stato un appuntamento capace di unire concorso, formazione e passione per l'automobile, con la possibilità di passare dai progetti dei giovani talenti alle vetture esposte all'esterno, osservando da vicino il legame tra creatività e prodotto finito.
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