La nuova Tesla Roadster fa tante cose strane
La supercar di Tesla può volare, accelera da 0 a 100 in meno di 1 secondo e non solo
Dopo 9 anni di attesa ecco la nuova Tesla Roadster. E non è un'auto come le altre. Non perché abbia forme stravaganti - anche se non ce l'aspettavamo così - ma perché fa cose che nessun'altra auto ha mai fatto. Almeno di produzione. In molti avevamo fatto facce strane quando, circa 5 anni fa, Musk aveva dichiarato la Tesla Roadster avrebbe potuto volare, anche se per poco.
Bene, lo può fare. Manciate di secondi (interminabili se sei in abitacolo) con i razzi firmati Space X ad alzarla (di tanto) da terra. Un approccio decisamente fuori dagli schemi.
Volare alto
Iniziamo dai freddi numeri. Ecco di cosa è capace la Tesla Roadster 2026:
- 0-100 km/h in circa 1"
- 2 g di aderenza
- Propulsori derivati da SpaceX
Fotogallery: Tesla Roadster 2026: la presentazione
Secondo Tesla la nuova Roadster è in grado di affrontare le curve con una forza tale da far sembrare che stia infrangendo le leggi della fisica. E, secondo Tesla, la Roadster può letteralmente volare. Funzione tanto affascinante quanto inutile, all'interno di un modello che si distingue dalle altre Tesla per un aspetto fondamentale: non punterà su varie funzioni di guida autonoma. Lo stesso Elon Musk ha dichiarato:
“Nel lungo periodo, questa sarà effettivamente l’unica auto a guida manuale prodotta da Tesla”. “Quindi, se deve essere l’unica auto a guida manuale, portiamola al limite e oltre il limite”.
Le magie della ventola
Una delle caratteristiche più insolite della Tesla Roadster 2026 è nascosta sotto di essa. Tesla ha sviluppato un sistema di aspirazione con ventola nella parte inferiore dell’auto, capace di tirare attivamente la vettura verso il suolo per generare un’aderenza sufficiente affinché la Roadster arrivi a sopportare fino a 2 g di forza laterale in curva.
L’azienda afferma che la Roadster è ancora in fase di sviluppo (arriverà nel 2028) per offrire prestazioni superiori a quelle raggiungibili dalle sportive attuali. Musk, infatti, ha fatto una promessa molto ambiziosa su ciò che l’auto sarà in grado di ottenere:
“Distruggerà ogni record su pista mai esistito”.
Diversa eppure uguale
Parlando di stile la nuova Tesla Roadster non assomiglia alla concept presentata 10 anni fa, adottando linee molto più nette e spigolose, con i 4 scarichi posteriori per aiutare l'hypercar di Musk a sollevarsi da terra e un alettone mobile per modificare l'aerodinamica. Sotto certi punti di vista sembra quasi un Cybertruck schiacciato, senza però la barra luminosa anteriore, mentre da davanti quasi richiama l'universo Lamborghini.
Gli interni della Tesla Roadster 2026 si inseriscono invece nel filone degli ambienti della Casa texana, con il monitor centrale (questa volta rivolto verso il guidatore), volante Yoke (quello con la corona tagliata sopra e sotto) per gestire lo sterzo by-wire, sedili sportivi e ambiente tutto sommato minimal.

Più potente che mai
La Tesla Roadster 2026 sarà disponibile in tre versioni. La versione Performance è dotata di sistema di propulsione a ventola di aspirazione. Se si desidera un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 0,81 secondi, è necessaria la versione Thrust, ma pare che sarà "in edizione limitata".
Ma la configurazione davvero sbalorditiva, quella con i 10 propulsori per farla volare, è disponibile solo sull'allestimento Rocket, che Tesla definisce "su invito". Quindi, a meno che non siate particolarmente amici di Musk, probabilmente non potrete acquistare la versione "volante" di questa nuova hypercar elettrica. Per tutte e tre le versioni è richiesto un deposito rimborsabile di 50.000 dollari entro dieci giorni dalla prenotazione.
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