Kimi Antonelli sbaglia marcia e combina un disastro
George Russell filma l’urto a bassa velocità del compagno di squadra a bordo dell'AMG GT elettrica. Errare è umano, del resto
Kimi Antonelli è stato quasi impeccabile in pista in questa stagione. Fuori dalla traiettoria ideale, però, anche un talento della Formula 1 può inciampare in un dettaglio fondamentale: ricordarsi in quale direzione sta andando l'auto.
Durante un servizio promozionale in vista del Gran Premio degli Stati Uniti, il giovane pilota Mercedes è riuscito a trasformare una semplice manovra di parcheggio in un piccolo spettacolo comico. Protagonisti, oltre a lui, una Mercedes-AMG potentissima, una staccionata di legno e il compagno di squadra George Russell, pronto a immortalare il momento con una battuta perfetta.
Cose che capitano
La scena si svolge al Circuit of the Americas, dove Antonelli sta sistemando la sua Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte personalizzata accanto a quella di Russell. Il programma prevede un burnout davanti alle telecamere: pneumatici fumanti, motore ruggente e immagini spettacolari. Insomma, tutto pronto per fare bella figura. C'è soltanto un piccolo particolare: Antonelli è ancora in retromarcia.
Il pilota preme l'acceleratore e la Mercedes arretra, fino a colpire la staccionata alle spalle dell'area di parcheggio. Il video, ripreso dall'interno dell'abitacolo, mostra la sua sorpresa nel momento dell'impatto.
Va detto che non stiamo parlando di una tranquilla utilitaria. La Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte preparata per i piloti della squadra sviluppa ben 1.169 CV e 2.000 Nm di coppia. Numeri sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in appena due secondi. Una quantità di potenza che, evidentemente, non rende automaticamente più semplice individuare la marcia giusta.
Come l'ha presa George Russell
A rendere memorabile l'episodio non è soltanto il piccolo incidente, ma soprattutto la reazione di George Russell. Davanti al compagno fermo vicino alla recinzione, il britannico non perde l'occasione di impartire una lezione di guida decisamente elementare:
"You need to select drive to move forward!"
Traduzione: per andare avanti, devi inserire la marcia avanti.
Difficile dargli torto. In Formula 1 si discutono strategie, gestione delle gomme, temperature e assetti; nel parcheggio, invece, a volte basta ripassare le basi della trasmissione. Russell ha scelto la spiegazione più semplice possibile, probabilmente anche quella più difficile da dimenticare per Antonelli.
Il giovane italiano, comunque, non si scompone troppo. Inserisce la marcia corretta, si allontana dalla staccionata e porta a termine il burnout previsto, facendo finalmente fumare gli pneumatici nella direzione giusta. Alla fine, lo spettacolo arriva lo stesso: solo con una breve anteprima non prevista dal copione.
Dalla retromarcia alla lotta per il titolo
L'episodio resta una parentesi divertente in una stagione nella quale Antonelli ha dimostrato ben altro al volante. Nel GP di Austin, il pilota ha poi conquistato un risultato di primo piano, confermando che il suo talento in pista non è in discussione. La morale? Anche i piloti più veloci del mondo possono sbagliare marcia, soprattutto quando hanno a disposizione oltre mille cavalli. Anche loro sono "umani", dunque.
Fotogallery: Mercedes‑AMG GT Coupé4 (2026)
Fonte: mercedesamgf1 (instagram) via The Supercar Blog
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