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Mercedes, il turbo elettrico della Formula 1 in arrivo sulla GLB

Il nuovo 1.5 da 231 CV ha un compressore a 48 volt derivato dalle corse. Risposta più pronta e il 17% di emissioni in meno

Il motore con turbo elettrico di Mercedes
Foto di: Mercedes-Benz
Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Cosa ci fa una tecnologia sviluppata per vincere otto Mondiali di Formula 1 sotto il cofano di una Mercedes GLB? Presto detto, aiuta un quattro cilindri di appena 1,5 litri a diventare il più potente della gamma compatta della Stella, ma soprattutto a rispondere più rapidamente all'acceleratore, consumando meno carburante.

Il protagonista è il nuovo M252 LS, evoluzione del motore a benzina introdotto nel 2025, che Mercedes ha equipaggiato con un turbocompressore elettrico alimentato a 48 volt. Una soluzione che sfrutta le competenze maturate nella massima categoria dell'automobilismo e che porta sulle vetture di serie un altro esempio del trasferimento tecnologico dalle corse alla strada.

Un turbo che non aspetta i gas di scarico

La particolarità del nuovo sistema è la presenza di un motore elettrico che interviene sulla rotazione del turbocompressore, aiutandolo a raggiungere rapidamente il regime necessario per fornire la pressione di sovralimentazione richiesta. Nei motori turbo tradizionali, infatti, la turbina viene trascinata dall'energia dei gas di scarico e può impiegare un certo tempo a reagire alle richieste del guidatore, soprattutto ai bassi regimi. È il fenomeno conosciuto come turbo lag, che il supporto elettrico permette di ridurre.

Nel caso del nuovo quattro cilindri Mercedes, il sistema elettrico di sovralimentazione dispone di una potenza di 5 kW, fornita dalla rete di bordo a 48 volt. Il risultato, secondo la Casa, è una risposta più immediata lungo l'intero arco di funzionamento del motore, con benefici sia per la prontezza dell'accelerazione sia per l'efficienza.

Il motore con turbo elettrico di Mercedes

Il compressore elettrico consente anche una migliore integrazione nella testata e una riduzione degli ingombri.

Foto di: Mercedes-Benz

Ma c'è un'altra particolarità: la turbina non è stata eliminata, perché funziona in recupero, trasformando parte dell'energia del flusso dei gas di scarico in elettricità, con una potenza dichiarata di 2 kW. Non serve dunque soltanto ad aumentare la pressione dell'aria aspirata, ma contribuisce anche alla gestione energetica del sistema ibrido.

All'evoluzione della sovralimentazione si aggiungono due nuovi alberi di equilibratura di tipo Lanchester, destinati a contenere le vibrazioni e a migliorare la regolarità di funzionamento del quattro cilindri. Particolarmente importante è anche il controllo delle temperature: il compressore ha una "camicia" in alluminio e una centralina dedicata per la gestione termica. Inoltre, malgrado il controllo elettrico, non si rinuncia alla valvola pop-off: l'inerzia quando si rilascia improvvisamente il gas rimane, quindi è ancora necessario far "sfogare" la pressione in eccesso durante i transitori.

Il quattro cilindri più potente sulle compatte Mercedes

Il nuovo M252 LS sviluppa 170 kW-231 CV, ai quali si aggiungono i 23 kW, circa 31 CV, del supporto elettrico. Sono valori che ne fanno, secondo Mercedes, il quattro cilindri più potente della propria gamma compatta. La prima applicazione annunciata è sulla GLB 250, per la quale la Casa indica un miglioramento dell'accelerazione di circa un decimo di secondo rispetto alla GLB 250 della precedente generazione, equipaggiata con il motore M260. Il risultato più interessante riguarda però l'efficienza: Mercedes dichiara una riduzione delle emissioni di CO₂ di circa il 17% nel confronto con il precedente propulsore.

Il motore con turbo elettrico di Mercedes

Il turbo con sistema di recupero energetico delle Mercedes di F1 e, accanto, il nuovo M252 LS che ne eredita la tecnologia

Foto di: Mercedes-Benz

Dalla Formula 1 alla strada

Dietro questa tecnologia c'è la collaborazione con Mercedes-AMG High Performance Powertrains, la struttura britannica di Brixworth che sviluppa e costruisce le power unit di Formula 1 per il team ufficiale Mercedes-AMG PETRONAS e per le squadre clienti.

La sovralimentazione elettrica è una delle tecnologie che hanno caratterizzato le power unit ibride utilizzate dalla squadra tedesca nel corso della sua lunga stagione di successi, ma Mercedes precisa che il trasferimento tecnologico non consiste semplicemente nel prendere componenti da una monoposto e installarli su un'automobile stradale. Riguarda soprattutto lo scambio di competenze, le metodologie di sviluppo e la capacità di sperimentare rapidamente nuove soluzioni. Il nuovo turbocompressore elettrico rappresenta dunque un'applicazione concreta di questo patrimonio tecnico, adattato alle esigenze di un motore destinato all'impiego quotidiano.