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Serpenti sulle auto, perché in questo periodo bisogna fare attenzione

Più di un automobilista ne ha trovato uno avvinghiato al cerchione. Ecco perché può succedere e come comportarsi senza rischiare

Serpenti sulle auto, perché in questo periodo bisogna fare attenzione
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Un serpente avvinghiato alla ruota, immobile, mentre il motore è ancora acceso. È successo davvero: un automobilista si è accorto dell'animale sul cerchione della sua auto e non è riuscito a farlo scendere da solo, così è dovuta intervenire la Polizia di Stato.

Il caso è tutt'altro che isolato. E la domanda è sempre la stessa: cosa fare nei primi minuti? La risposta corta è fermarsi, non toccare l'animale e chiamare chi di competenza.

Fermarsi in sicurezza senza toccarlo

La prima mossa non riguarda il serpente, riguarda l'auto. Il veicolo va fermato fuori dalla carreggiata appena possibile, con le quattro frecce accese per segnalare la situazione a chi sopraggiunge. Solo dopo aver messo in sicurezza sé stessi e gli altri occupanti ha senso occuparsi dell'animale.

Il passo successivo è non fare nulla, nel senso più letterale: non toccare, non spingere, non tentare di afferrarlo con le mani o con oggetti di fortuna. Molte specie non sono velenose, ma distinguerle in pochi secondi, magari sotto stress, è un azzardo inutile. Restare a distanza evita morsi accidentali. E riduce lo spavento dell'animale, che spesso si allontana da solo se non si sente minacciato.

In autunno può capitare che i serpenti si infilino nei vani motore delle auto perché cercano un luogo riparato, asciutto e relativamente caldo
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)

Come farlo uscire senza esporsi

Se il serpente è visibile ma non si muove, a volte basta aprire le portiere e lasciare che l'abitacolo si areni, senza bisogno di altro intervento. Di notte può aiutare una torcia, uno degli strumenti che la Polizia di Stato consiglia di tenere sempre a bordo insieme a un kit di pronto soccorso, proprio per gestire imprevisti come questo senza correre rischi aggiuntivi.

Chi deve comunque allontanarsi dall'auto, per esempio per raggiungere un punto più sicuro della strada, lo fa dal lato opposto a quello dove si trova l'animale, muovendosi con calma. Agitarsi o fare gesti bruschi aumenta la probabilità che il serpente reagisca in modo difensivo. Un comportamento tranquillo, invece, riduce quasi sempre la tensione della situazione.

Quando chiamare soccorsi e autorità

La segnalazione alle autorità è la procedura corretta ogni volta che un animale si trova dentro o a ridosso del veicolo e non si allontana da solo. Il caso del serpente sulla ruota, risolto grazie all'intervento della Polizia di Stato, lo conferma: affidarsi a chi ha gli strumenti giusti resta la scelta più sensata.

Nella chiamata vanno indicati con precisione il luogo, il tipo di animale se riconoscibile e le condizioni degli occupanti, seguendo la stessa logica che la Polizia raccomanda per ogni emergenza su strada. In caso di morso, la vittima va rassicurata, tenuta sdraiata e con l'arto colpito immobilizzato, mentre si richiede soccorso rapidamente, senza tentare rimedi fai da te.

Tenere l'auto in ordine aiuta a ridurre il rischio di imprevisti come questo: un abitacolo pulito e privo di residui di cibo attira meno piccoli animali. La revisione dell'auto resta invece il momento per i controlli tecnici obbligatori su freni, luci, telaio e identificazione del veicolo. Eventuali verifiche mirate in vano motore o nel sottoscocca, dopo soste prolungate all'aperto, richiedono invece un controllo specifico in officina prima di ripartire.