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Il taglio delle accise sul gasolio non è stato rinnovato

Da domani quindi il diesel costerà di più

Taglio accise diesel
Massimo Grassi Massimo Grassi

Ci risiamo: il taglio delle accise sul gasolio non è stato rinnovato. O almeno: non c'è traccia di rinnovo in Gazzetta Ufficiale. Lo sconto deciso lo scorso 28 ottobre quindi dall'8 novembre 2026 non sarà più in vigore, con il risultato di un aumento di circa 4,9 centesimi al litro tra accise e IVA (a tanto ammontava il taglio) a partire da domani.

Lo strumento delle accise mobili, l'utilizzo dell'extra gettito IVA dovuto al rincaro dei carburanti, non verrà quindi utilizzato dal Governo per tagliare le accise sul gasolio.

I prezzi di benzina e diesel

Secondo i rilevamenti del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) i prezzi medi di benzina e diesel attualmente sono i seguenti

Carburante Self service Servito
Benzina 2,005 euro/litro 2,232 euro/litri
Gasolio 2,135 euro/litro 2,365 euro/litri

Ricordiamo che il taglio delle accise era in vigore unicamente per il gasolio, mentre quello per la benzina non è più presente da tempo. Secondo le stime lo "sconto" sul diesel è costato poco meno di 39 milioni di euro per appena 11 giorni, una sua proroga quindi avrebbe pesato ulteriormente sulle casse statali, non così floride da permettere una proroga sul taglio delle accise. 

Il Governo per alleggerire la pressione sulle famiglie ha intanto reso organica l'abolizione del bollo auto, ma solo per i veicoli con potenza inferiore a 88 kW, o 133, ma solo per famiglie con almeno 4 figli e auto da 6 a 9 posti. Una decisione che costerà più di 2 miliardi, che lo Stato dovrà versare alle Regioni (il bollo auto è una tassa regionale).