Ho provato un SUV e nel mentre avrei anche potuto cucinare
La GAC Aion V arriva in Italia con prezzo sotto i 34.000 euro e tra gli optional c'è un vano che arriva fino a 50° o -15
Di SUV elettrici provenienti dalla Cina ce ne sono ormai in gran quantità, ma come la GAC Aion V non ne ho mai provati. Non tanto per le forme o per una particolare qualità del powertrain, ma per una funzione particolare che potrebbe non fare la differenza, ma è obiettivamente un qualcosa di mai visto. Un vano sotto il bracciolo centrale che può congelare o riscaldare cibi e bevande. Ve ne parlo bene dopo.
Una stranezza o furbata (decidete voi come giudicarla) inserita in un SUV che non vuole stupire con particolari effetti speciali, se non per un prezzo da segmento inferiore: 33.800 euro. Considerando dimensioni (lasciando anche stare il tipo di powertrain) sono pochi. Ma come va la GAC Aion V?
Esterni | Interni | Guida | Prezzo | Pro e contro
GAC Aion V: gli esterni
GAC, tra i primi costruttori auto in Cina, ha un design studio in quel di Milano e lì è nata la Aion UT, piccola elettrica concorrente della Volkswagen ID.3. Ha forme tondeggianti e gradevoli, doti che sulla Aion V non si ritrovano. Non sarà bello ciò che è bello ma le differenze nella cura per le linee tra le due si notano. Il SUV elettrico cinese non brilla per originalità.
C'è da dire che rinuncia a tanti vezzi stilistici che ritroviamo ormai su tanti modelli: l'illuminazione orizzontale su frontale e posteriore, dove i gruppi ottici hanno una firma luminosa che vuole richiamare gli artigli del dragone. Le forme generali sono regolari: la GAC Aion V nasce per le famiglie e a queste serve tanto spazio.
GAC Aion V: gli interni
Eccome se ce n'è. Nel creare il loro SUV medio gli ingegneri cinesi hanno voluto fare le cose in grande ed è incredibile come dietro si stia comodi, con una valanga di centimetri a disposizione in ogni direzione e qualche coccola come il tavolino - solo per chi siede dietro al passeggero anteriore - bocchette dell'aria incastonate nei montanti centrali e le immancabili prese USB.
GAC AION V, gli interni
Come immancabili sono strumentazione digitale sottile e monitor centrale per il sistema di infotainment (da 14,6"), per uno schema ormai visto e rivisto che offre tanto e a livello di grafica riprende quella di smartphone e tablet. Ed è motivo di estinzione per i cari vecchi pulsanti fisici. Perché alla fine il problema è sempre quello: digitalizzare dovrebbe aiutare e non creare problemi che prima non avevamo. Affidare ai rotori sulle razze del volante la sistemazione degli specchietti retrovisori, a mio modesto modo di vedere, non sarà mai comodo come il gestire un piccolo rotore sulla portiera.
La GAC Aion V è comunque completa a livello di dotazione e non si fa parlar dietro sul fronte qualità, che tra materiali ora morbidi ora più duri ha un livello più che soddisfacente. Un po' meno bene il bagagliaio che, a fronte di 4,6 metri di lunghezza, offre "appena" 427 litri di capacità di carico, estendibili a 1.638 abbattendo i sedili.
C'è poi il già citato vano porta oggetti in grado di passare da -15 a +50°: sia che dobbiate congelare sia che invece abbiate bisogno di riscaldare (fino ad arrivare a una cottura lenta) il SUV cinese potrebbe essere a prova di Masterchef.
GAC Aion V: la guida
Premessa: la mia prova della GAC Aion V ha coperto qualche decina di chilometri nei dintorni di Milano, in un panorama variegato - tangenziale, strade extra urbane e un po' di città - buoni però per saggiare la solidità dell'assetto, a riprova di come ormai i brand cinesi abbiano imparato a venire incontro ai gusti di noi automobilisti cinesi. Pur essendo chiaramente votato al comfort mette in campo solo un lieve accenno al rollio, con il risultato di una buona compostezza generale.
GAC AION V
Il motore sincrono a magneti permanente anteriore offre 204 CV e 240 Nm di coppia, non tantissimi ma buoni anche per salvaguardare la carica fornita dalle batterie LFP da 75,26 kWh, che promettono fino a 510 km di autonomia e potenza di ricarica massima a 180 kW. Un powertrain conservativo che in modalità Eco si mantiene pigro, mentre in Sport punta più su un effetto "ON/OFF", dando tutto subito lasciando da parte la progressività, plafonandosi dopo poco, con risultato di uno 0-100 in 7,9".
Lato assistenti alla guida il pacchetto è completo già nella versione di ingresso, con cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia e via dicendo.
GAC Aion V: i prezzi
Il vero punto di forza della GAC AION V è il prezzo: due allestimenti con il base (Premium) a 33.800 euro e di serie cerchi in lega da 19’’, luci full LED, monitor centrale da 14,6", Android Auto e Apple CarPlay anche wireless, pompa di calore, telecamera a 360° e via dicendo. Lato powertrain si può avere unicamente quello da 204 con batterie da 75,26 kWh con funzione V2L.
Come la Aion UT e tutta la futura gamma GAC anche la Aion V sarà distribuita in Italia da ATFlow, che punta a 20 punti vendita entro fine 2026, per poi crescere nel corso del 2027.
GAC Aion V: pro e contro
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