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Il quattro cilindri che affronta guadi fino a 1,1 metri

Pensato per SUV e pick-up, il nuovo Horse B20 può lavorare immerso fino a 1,1 metri e superare pendenze fino al 100%

Horse B20
Foto di: Horse Powertrain
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Guadare fino a 1,1 metri d'acqua senza mettere in crisi il motore e affrontare pendenze fino al 100%: è questo il punto di forza del nuovo Horse B20, quattro cilindri benzina sviluppato da Horse Powertrain per i fuoristrada elettrificati. Il motore è infatti progettato per continuare a funzionare anche in condizioni estreme e, grazie alla certificazione di impermeabilità IPX8, può operare con il veicolo immerso in acqua fino a 1,1 metri. L'obiettivo è portare l'elettrificazione anche sui veicoli destinati all'off-road più impegnativo, senza rinunciare alla capacità di affrontare guadi, forti inclinazioni e terreni difficili.

Il B20 non è però un motore pensato esclusivamente per i fuoristrada tradizionali. La sua architettura è stata sviluppata per essere integrata in diversi tipi di sistemi elettrificati: HEV, PHEV e REEV, ovvero rispettivamente ibridi, ibridi plug-in ed elettrici ad autonomia estesa. In questo modo il quattro cilindri può fornire energia e supporto alla trazione anche quando il veicolo si trova nelle condizioni più difficili, mantenendo un'erogazione stabile anche su pendenze fino al 100%, equivalenti a un dislivello pari alla distanza percorsa in orizzontale.

Un 2.0 turbo da 185 kW con efficienza del 48,4%

Il cuore del progetto è un motore benzina 2,0 litri a quattro cilindri in linea, con turbocompressore e iniezione diretta. A seconda della configurazione può sviluppare da 140 a 185 kW, equivalenti a circa 190-252 CV, mentre la coppia massima varia tra 300 e 380 Nm.

Horse B20

Horse B20

Foto di: Horse Powertrain

Il peso è contenuto in 130 kg, un dato importante considerando che il propulsore è pensato anche per veicoli destinati all'impiego fuoristrada. Horse Powertrain ha inoltre lavorato sull'efficienza, adottando un ciclo Miller che permette di raggiungere un rendimento termico massimo del 48,4%. In pratica, una quota particolarmente elevata dell'energia contenuta nel carburante viene trasformata in energia utile per muovere il veicolo.

A contribuire sono anche gli iniettori ad alta pressione e i condotti di aspirazione progettati per creare una maggiore turbolenza della miscela aria-carburante. Particolare attenzione è stata riservata anche ai pistoni, studiati per sfruttare il cosiddetto effetto squish, che favorisce la miscelazione della carica nella fase finale della compressione e una combustione più rapida.

Tutto è pensato per lavorare anche durante i guadi

La protezione dall'acqua è ottenuta attraverso una struttura completamente sigillata, con componenti elettrici e sensori certificati secondo il livello IPX8. Quando il motore viene immerso, i sensori monitorano continuamente le condizioni di funzionamento e il sistema di controllo può modificare automaticamente la risposta dell'acceleratore o limitare la potenza per mantenere stabile il funzionamento.

Anche il raffreddamento è stato studiato per gli utilizzi più gravosi: il B20 dispone di un sistema a doppio circuito completamente attivo, progettato per mantenere la temperatura del motore nell'intervallo ottimale anche durante lunghe salite e nell'utilizzo prolungato ad alte temperature.

Completano il progetto un basamento in alluminio con collettore di scarico integrato, un sistema semplificato per l'equilibratura delle vibrazioni e una pompa dell'olio a cilindrata variabile, che adatta il flusso alle effettive necessità del motore. Il B20 era stato mostrato per la prima volta al Salone di Pechino 2026 e ha già trovato applicazione sulla Geely Galaxy Cruiser 700, fuoristrada ibrido plug-in destinato al mercato cinese. In questo caso il motore è abbinato al cambio ibrido Horse 3DHT230 a tre rapporti.