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Il furgone elettrico di Stellantis che consegna senza conducente

Stellantis Pro One e UQI Robotics testano Box-on-Wheels, una soluzione autonoma per la logistica urbana

Stellantis Box-on-Wheels all'IAA Transportation 2026
08:03
Foto di: Stellantis
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

E se il furgone delle consegne potesse guidare da solo? È l’idea dietro Box-on-Wheels, il nuovo veicolo elettrico e autonomo sviluppato da Stellantis Pro One insieme a UQI Robotics. Pensato per le consegne dell’ultimo miglio in città, mette insieme guida autonoma, motore elettrico, connettività e servizi digitali in un unico mezzo.

In pratica, un furgone che si trasforma in un vero e proprio robot per la logistica urbana. Il prototipo debutta all'IAA Transportation 2026 di Hannover, in Germania, dove viene mostrato anche in azione durante una dimostrazione dal vivo.

Com'è fatto Box-on-Wheels

Box-on-Wheels supera il concetto tradizionale di furgone per trasformarsi in una sorta di robot su quattro ruote dedicato al trasporto delle merci. Il veicolo è progettato per muoversi autonomamente negli ambienti urbani e gestire le consegne senza richiedere la presenza costante di un conducente. La propulsione elettrica si abbina a sistemi di percezione, software e connettività che permettono al mezzo di inserirsi nei processi logistici delle aziende.

L'obiettivo è rendere più semplice ed efficiente una delle fasi più complesse della distribuzione, quella dell'ultimo miglio. Stellantis Pro One porta nel progetto la propria esperienza nel settore dei veicoli commerciali e la conoscenza delle esigenze delle aziende, mentre Box-on-Wheels viene concepito come parte di un sistema più ampio che comprende gestione delle flotte, servizi digitali e integrazione con le attività dei clienti.

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La tecnologia arriva dalla robotica

La componente tecnologica è sviluppata da UQI Robotics, joint venture nata nel 2020 dalla collaborazione tra UBTECH e Miracle Automation, realtà cinesi attive rispettivamente nella robotica e nell'automazione industriale. L'azienda sviluppa sistemi autonomi, software e tecnologie di percezione per applicazioni logistiche e, secondo i dati forniti, ha già installato più di 7.000 robot in 66 città e regioni nel mondo, con un valore cumulato dei contratti superiore a 260 milioni di euro.

La collaborazione guarda anche all'esperienza maturata in Cina, dove i veicoli commerciali autonomi per le consegne urbane stanno trovando le prime applicazioni concrete. Stellantis e UQI Robotics lavorano quindi per capire come adattare questa tecnologia al mercato europeo. Il progetto rientra nella strategia FaSTLane 2030 di Stellantis, che punta anche su tecnologie e partnership esterne per sviluppare nuove soluzioni. La fase di validazione parte dall'Europa e serve a valutare il funzionamento e la possibilità di estendere successivamente Box-on-Wheels ad altri mercati.