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Le novità della Volvo XC90

La versione plug-in del SUV svedese ora percorre fino a 160 km in modalità elettrica e arriva a 1.100 con il serbatoio di benzina pieno

Volvo XC90 2027
Foto di: Volvo
Massimo Grassi Massimo Grassi

Come il resto della gamma di SUV anche la Volvo XC90 cambia, non dal punti di vista estetico ma per quanto riguarda il powertrain plug-in, derivato da quello della XC60 2027. Una novità che permette al grande SUV svedese di percorrere più km in elettrico, abbattendo così le emissioni e potendo comunque contare sempre un motore a benzina.

Dimenticate il distributore

La novità riguarda quindi la Volvo XC90 T8 AWD Long Range PHEV, che adotta ora una batteria agli ioni di litio più grande da 41,2 kWh lordi, 37,9 netti, mantenendo lo stesso schema tecnico della versione precedente: 2.0 turbo benzina sotto il cofano e un motore elettrico, per 460 CV di potenza, velocità massima di 180 km/h (come tutte le Volvo) e 0-100 in 5,2".

Grazie alla nuova batteria l'autonomia totale in modalità elettrica della Volvo XC90 arriva a 164 km secondo il ciclo WLTP, con un consumo medio dichiarato di 1.6 litri ogni 100 km e un totale di 1.100 km di percorrenza, contando anche il serbatoio della benzina da 71 litri.

Volvo XC90 2027

Volvo XC90 2027, gli interni

Foto Di: Volvo
Volvo XC90 2027

Volvo XC90 2027

Un'altra novità che accomuna la rinnovata Volvo XC90 PHEV con la XC60 è la presenza di Google Gemini, l'intelligenza artificiale dell'azienda statunitense, all'interno del sistema di infotainment. Un software costantemente connesso al Web, così da fornire informazioni in tempo reale e beneficiare degli aggiornamenti OTA (over the air). 

La Volvo XC90 2027 PHEV è disponibile in 4 allestimenti - Core, Plus, Ultra e Black Edition - con prezzi a partire da 95.250 euro.