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LoJack sfida i ladri: l'AI che promette allarmi più precisi

I'ecosistema LoJack integra dati telematici, intelligenza artificiale e AI Theft Detection per monitorare flotte e prevenire i furti

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Foto di: Motor1 Italia
Francesco Stazi Francesco Stazi

LoJack Italia riunisce in un'unica piattaforma digitale i dati telematici dei veicoli aziendali e quelli raccolti dai propri dispositivi antifurto, con l'obiettivo di superare la gestione separata di monitoraggio, efficienza operativa e sicurezza della flotta. L'annuncio, presentato il 23 settembre a Milano, riguarda le imprese che gestiscono parchi auto e introduce anche due strumenti nuovi contro i furti.

Il fleet manager accede così a un solo punto di controllo invece che a servizi frammentati, con informazioni su diagnostica di bordo, chilometri, consumi e comportamento di guida raccolte in tempo reale. A questo si aggiungono due tecnologie dedicate specificamente alla prevenzione e alla gestione del rischio furto.

Come funziona LoJack Connect

Attraverso LoJack Connect, il fleet manager visualizza in un'unica dashboard sia i dati dei sistemi telematici nativi dei veicoli, dalla diagnostica di bordo ai chilometri percorsi, dai consumi al livello di carica della batteria, sia quelli raccolti dai dispositivi LoJack, relativi a posizione, comportamento di guida, geofence e gestione degli incidenti.

Secondo l'azienda, l'obiettivo è offrire una fotografia completa e aggiornata della flotta, utile non solo per controllare i veicoli ma anche per individuare anomalie e intervenire in caso di eventi critici. Su questo fronte LoJack aveva già lavorato con l'intelligenza artificiale applicata alla prevenzione dei furti notturni, un tema che ora la piattaforma integra in modo più strutturato.

"La vera evoluzione è nella capacità di mettere a sistema dati e servizi che fino a oggi potevano essere gestiti separatamente", sottolinea Massimo Braga, Vice Presidente e Amministratore Delegato di LoJack Italia.

"Il fleet manager può disporre di una visione integrata della propria flotta, utilizzando le informazioni disponibili non solo per controllare i veicoli, ma anche per individuare anomalie, ottimizzare la gestione e intervenire tempestivamente in caso di eventi critici".

Dalla gestione dei dati alla prevenzione del furto

Sul fronte della sicurezza, LoJack introduce AI Theft Detection, un sistema basato sull'intelligenza artificiale pensato per passare da una sicurezza prevalentemente reattiva a una predittiva. Il sistema intensifica il monitoraggio nelle ore notturne, quando si concentra la maggior parte dei furti, e genera un allarme in presenza di tentativi di sollevamento del veicolo a motore spento, disconnessione della batteria o spostamenti in aree considerate ad alto rischio.

I segnali vengono validati incrociando le anomalie con i movimenti registrati nelle 48 ore precedenti, per ridurre i falsi allarmi. Una volta confermato il pericolo, entra in azione la centrale operativa LoJack, attiva 24 ore su 24 e sette giorni su sette, che contatta driver, fleet manager e noleggiatore e avvia la localizzazione del veicolo con il supporto dei propri esperti sul territorio e delle Forze dell'Ordine.

A questo si affianca Sentinel, la nuova soluzione che LoJack descrive come un livello superiore di protezione, basata su meccanismi di controllo integrati e ridondanti. L'obiettivo dichiarato dall'azienda è rendere più complessa un'eventuale manomissione, aumentando l'efficacia delle attività di monitoraggio e recupero in caso di furto. La novità arriva pochi mesi dopo l'accordo con MAG Mobility per ampliare i servizi antifurto, nel quadro di un'offerta che punta sempre più sulla prevenzione oltre che sul recupero dei veicoli rubati.