La Honda NSX rinasce con 420 CV e cambio manuale
Carbonio, V6 aspirato Judd da 420 CV, cambio manuale: così JAS e Pininfarina trasformano la NSX in una supercar da 35 esemplari
Prendere una Honda NSX degli anni '90, smontarla completamente e trasformarla in una supercar moderna, senza cancellarne l'identità. È questa l'idea alla base della Jas Tensei, progetto con cui Jas Motorsport porta su strada una delle icone giapponesi degli anni '90 attraverso una reinterpretazione sviluppata insieme con Pininfarina.
ll nome Tensei, che in giapponese significa "rinascita", racconta già molto del progetto. Più che una NSX moderna, la Tensei è quindi qualcosa di diverso: Un'auto che prova a sopravvivere nel mondo delle supercar contemporanee senza rinunciare alle caratteristiche che l'hanno resa un'icona.
La produzione sarà limitata a 35 esemplari, ciascuno realizzato partendo da una NSX donatrice e sottoposto a un processo di trasformazione che coinvolge carrozzeria, telaio, motore, trasmissione e abitacolo. E, soprattutto, con una scelta oggi tutt'altro che scontata: un V6 aspirato da 420 CV abbinato a un cambio manuale a sei marce.
La NSX secondo Pininfarina
La prima generazione della NSX è una di quelle auto che non hanno bisogno di essere reinterpretate per essere riconoscibili. Jas e Pininfarina hanno quindi scelto una strada piuttosto delicata: cambiare radicalmente la vettura senza perderne il carattere.
Jas Tensei 2026 - Jas e Pininfarina hanno scelto di cambiare radicalmente la vettura, senza modificarne il carattere
Il risultato mantiene alcuni degli elementi più caratteristici dell'originale, a partire dai fari a scomparsa, ma interviene sulle proporzioni e sui volumi per dare alla Tensei un aspetto più largo, basso e muscoloso. Il frontale è più aggressivo, le fiancate sono scolpite e i passaruota più pronunciati, mentre la parte posteriore è stata completamente ridisegnata.
Anche il lunotto cambia forma e la coda incorpora un'importante componente aerodinamica, con un'ala fissa che diventa parte integrante del nuovo disegno. Non è però un esercizio stilistico fine a se stesso: l'intera carrozzeria è stata sviluppata per migliorare la presenza su strada e accompagnare il lavoro fatto sulla dinamica.
Jas Tensei 2026 - A completare il progetto ci sono cerchi forgiati da 19 pollici davanti e 20 dietro
La trasformazione è possibile anche grazie all'utilizzo esteso della fibra di carbonio. Cofani, porte, parafanghi, fiancate posteriori, minigonne, paraurti e componenti aerodinamici sono realizzati in questo materiale, così come il fondo vettura. Il carbonio può essere lasciato a vista oppure verniciato, a seconda delle richieste del cliente.
A completare il progetto ci sono cerchi forgiati da 19 pollici davanti e 20 dietro, abbinati rispettivamente a pneumatici 245/35 R19 e 285/30 R20. Per chi vuole spingersi ancora più in là nella riduzione delle masse non manca la possibilità di scegliere cerchi in magnesio forgiato.
Dentro è ancora una NSX
Se all'esterno la Tensei cambia profondamente, nell'abitacolo Jas ha cercato un equilibrio diverso: aggiornare la NSX senza trasformarla in una supercar contemporanea qualsiasi. La plancia conserva alcuni richiami evidenti alla vettura originale, ma viene reinterpretata con materiali e finiture più sofisticati. La strumentazione analogica lascia spazio a un quadro strumenti digitale, mentre al centro della plancia compare un sistema di infotainment moderno.
Jas Tensei 2026 - La plancia conserva alcuni richiami evidenti alla vettura originale, ma viene reinterpretata
Il volante è nuovo e presenta una parte inferiore piatta, mentre la console centrale conserva uno degli elementi più importanti dell'intero progetto: la leva del cambio manuale. È un dettaglio tutt'altro che secondario. In un'epoca nella quale le supercar affidano sempre più spesso la trasmissione a sofisticati cambi automatici e sistemi ibridi, Jas ha scelto deliberatamente di mantenere un rapporto fisico fra guidatore e meccanica.
Jas Tensei 2026 - Ogni esemplare è pensato come un progetto quasi sartoriale.
Anche sedili, pannelli delle porte e rivestimenti vengono realizzati secondo le richieste del cliente, con un programma di personalizzazione che permette di combinare diversi materiali, colori e finiture. La Tensei, insomma, non nasce come una vettura prodotta in serie con poche configurazioni: ogni esemplare è pensato come un progetto quasi sartoriale.
Il V6 diventa un Judd
Ma è sotto la carrozzeria che la trasformazione diventa ancora più interessante. La base è naturalmente il V6 della NSX, ma il motore viene completamente smontato e ricostruito con il coinvolgimento di Judd Power, nome legato a una lunga storia nel motorsport internazionale.
La cilindrata sale a 3,5 l e numerosi componenti interni vengono sostituiti con elementi forgiati e alleggeriti. Ci sono nuovi pistoni, bielle e albero motore, un sistema di raffreddamento aggiornato e una gestione elettronica completamente rivista. Ma soprattutto ci sono sei corpi farfallati individuali, uno per cilindro, soluzione che promette una risposta particolarmente diretta all'acceleratore.
Jas Tensei 2026 - Il V6 aspirato della NSX è stato portato a un livello di sviluppo che la meccanica originale non avrebbe mai potuto raggiungere
Il motore arriva a 420 CV e sviluppa 350 Nm, con il limitatore fissato a 8.500 giri/min. Non sono numeri scelti per inseguire il primato assoluto di potenza: il punto della Tensei è proprio conservare il carattere del V6 aspirato della NSX portandolo a un livello di sviluppo che la meccanica originale non avrebbe mai potuto raggiungere. La potenza viene scaricata sulle ruote posteriori attraverso un cambio manuale a sei rapporti, abbinato a volano alleggerito, frizione a doppio disco e differenziale autobloccante.
Un telaio completamente rivisto
La stessa filosofia viene applicata alla dinamica. La Tensei utilizza sospensioni KW con Dynamic Damping Control, con ammortizzatori a controllo elettronico e taratura specifica. L'assetto può quindi essere modificato in funzione delle modalità di guida, mentre un sistema di sollevamento dell'avantreno permette di affrontare rampe e dislivelli senza mettere a rischio lo splitter anteriore.
Jas Tensei (2026) - Per i freni la scelta è caduta su Brembo, con pinze a 6 pistoncini davanti e 4 dietro
Jas ha inoltre lavorato su geometrie delle sospensioni, barre antirollio, portamozzi e componenti dei mozzi, mentre lo sterzo utilizza una cremagliera elettroidraulica specifica. Per i freni la scelta è caduta su Brembo, con pinze a sei pistoncini e dischi da 380x34 mm all'anteriore e pinze a quattro pistoncini con dischi da 345x28 mm al posteriore. Per chi vuole il massimo delle prestazioni è disponibile anche un impianto carboceramico CCM-R.
La NSX che Honda non ha mai costruito
La Jas Tensei è interessante proprio perché non prova a trasformare la NSX in qualcosa che non è mai stata. Al contrario, parte da ciò che ha reso speciale l'originale e lo porta all'estremo. Il progetto mette insieme tre mondi: la base tecnica della Honda NSX, l'esperienza di Jas Motorsport e il design di Pininfarina.
Jas Tensei (2026) - Jas Tensei è interessante proprio perché non prova a trasformare la NSX in qualcosa che non è mai stata
Un rapporto, quest'ultimo, che ha anche un precedente storico importante: Pininfarina aveva, infatti, lavorato alla HP-X del 1984, concept che anticipò molti dei temi poi ritrovati nella NSX. Il prezzo di partenza è di 880.000 euro, al quale vanno aggiunti il costo della vettura donatrice, le tasse e le personalizzazioni.
Fotogallery: Jas Tensei (2026)
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