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Honda cambia tutto sulle ibride: arriva il sistema Honda Hybrid

La Casa giapponese punta su Honda Hybrid e su 15 modelli entro il 2030 per rilanciare la sua strategia ibrida globale

Il nuovo logo Honda Hybrid
Foto di: Honda
Massimo Grassi Massimo Grassi

Honda Hybrid. Si chiama così, semplicemente, il sistema ibrido che guiderà la gamma dei prossimi anni della Casa giapponese. L'annuncio arriva da Tokyo e segna il passaggio dalla sigla tecnica e:HEV a un marchio pensato per essere capito subito da chi compra l'auto, ovunque nel mondo.

La mossa si inserisce nel piano di riorganizzazione del business automobilistico annunciato dalla Casa giapponese nel maggio 2026. Honda sta spostando risorse di sviluppo e produzione verso le ibride per rispondere a una domanda globale in crescita, e il nuovo sistema debutterà a partire dal 2027.

Dal badge e:HEV al nuovo Honda Hybrid

Il Honda Hybrid nasce dalle tecnologie accumulate con e:HEV, il sistema ibrido a due motori che la Casa giapponese ha introdotto nel 2020 come nome commerciale della sua architettura i-MMD. Il nuovo sistema porta avanti componenti chiave come motore termico e unità di trazione, oltre alle tecnologie di controllo, per offrire insieme efficienza nei consumi e una guida più piacevole. Il cambio di nome non è solo estetico. Honda lo userà anche come etichetta di comunicazione verso il pubblico, lo stesso meccanismo già usato per e:HEV.

Il nuovo logo Honda Hybrid

Il nuovo logo Honda Hybrid

Foto di: Honda

Honda vuole così rendere più immediato per i clienti il valore della tecnologia, senza dover decifrare sigle come i-DCD o SH-AWD che hanno caratterizzato le generazioni precedenti.

15 modelli entro il 2030, soprattutto in Nord America

Honda prevede di lanciare 15 modelli ibridi di nuova generazione equipaggiati con Honda Hybrid a livello globale entro la fine dell'anno fiscale 2030 (in Giappone si chiude il 31 marzo), con un focus principale sul mercato nordamericano. Il lavoro tecnico riguarda l'ampliamento del range operativo ad alta efficienza del motore e la riduzione di peso e ingombri dell'unità di trazione.

Honda CR-V (2023)

Honda CR-V (2023)

Le nuove vetture nasceranno su una piattaforma inedita, costruita con un approccio alla rigidità della scocca che permette alla carrozzeria di flettersi leggermente in curva, migliorando la tenuta di strada. A bordo arriveranno anche un Motion Management System di controllo integrato e un sistema di trazione integrale elettrica di nuova concezione, chiamato e-AWD.

Quattro generazioni di ibride Honda

Sistema Anno e caratteristiche
IMA (Integrated Motor Assist) 1999, prima Insight: sistema parallelo leggero, motore elettrico di supporto in avviamento e accelerazione
SPORT HYBRID i-DCD 2012: un motore elettrico integrato in un cambio a doppia frizione a 7 rapporti
SPORT HYBRID i-MMD 2012, ribattezzato e:HEV dal 2020: due motori, generatore e trazione, con cambio automatico tra tre modalità di guida
SPORT HYBRID SH-AWD 2012: tre motori, con vettorizzazione di coppia tra le ruote posteriori per la trazione integrale

Il nuovo nome arriva mentre Honda accelera sullo sviluppo delle prossime generazioni ibride, CR-V inclusa, e lavora anche a un nuovo motore V6 per le future ibride. La riorganizzazione industriale segue il piano prodotti annunciato dopo la perdita storica legata all'elettrico, mentre sul fronte dell'immagine la Casa ha già rinnovato anche il logo in vista del 2027.