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L'Audi Quattro rinasce con un V8 da 10.000 giri

La Quattro ritorna con un restomod da più di 400.000 euro. Ha la meccanica della RS 4 B7 e il cambio manuale

Audacious IV, il restomod dell'Audi Quattro
Foto di: Audacious Automotive

Un'Audi Quattro con il V8 della (vecchia) RS 4 e un prezzo da vera fuoriserie. L’idea è della britannica Audacious Automotive, che con la IV reinterpreta una delle sportive più rappresentative della storia dei rally, cambiandone profondamente il cuore meccanico e non solo.

Il progetto abbina le forme della Quattro alla base tecnica della RS 4 B7, mantenendo cambio manuale e trazione integrale. Il risultato è una sportiva costruita su commissione, proposta (anche) con una carrozzeria in fibra di carbonio e destinata a una produzione di appena 50 esemplari.

Il DNA di una RS 4

La Audacious IV riparte dalla silhouette della Quattro originale, con una carrozzeria muscolosa che richiama il mondo delle competizioni. Il riferimento storico è immediatamente riconoscibile, ma il progetto nasce da un’azienda indipendente, senza affiliazione con Audi.

La trasformazione coinvolge molto più dei pannelli esterni. La RS 4 B7 fornisce infatti la struttura inferiore e l’architettura meccanica ed elettronica, comprese geometrie delle sospensioni, sterzo e impianto frenante. È questa base a sostenere la nuova carrozzeria e il lavoro di adattamento delle proporzioni.

Audacious IV, il restomod dell'Audi Quattro

Audacious IV, il restomod dell'Audi Quattro

Foto di: Audacious Automotive

Audacious interviene poi sull’integrazione dei componenti, sul raffreddamento e sulla trasmissione, adeguando il progetto alle prestazioni previste. Rimangono protagonisti il manuale a sei rapporti e la trazione integrale: due elementi che accompagnano una reinterpretazione concentrata sulla meccanica e sul coinvolgimento del guidatore.

Anche l’abitacolo segue questa direzione. L’impostazione è rétro, ma alcuni componenti della RS4, tra cui il volante, rendono riconoscibile la parentela con la donatrice. Rivestimenti, colori e strumentazione possono essere personalizzati, insieme alla caratterizzazione delle sospensioni e alle specifiche meccaniche.

Il V8 punta ai 10.000 giri

La differenza più evidente rispetto alla Quattro storica è sotto il cofano. Al posto del cinque cilindri trova spazio un 4.2 V8, disponibile attraverso quattro programmi di sviluppo.

Le prime due configurazioni utilizzano entrambe un compressore volumetrico. Le potenze indicate sul sito del costruttore corrispondono a circa 608 CV per la Stage One e 760 CV per la Stage Two. Quest’ultima prevede interventi aggiuntivi sui componenti interni del motore, sull’alimentazione, sul raffreddamento e sulla trasmissione.

Audacious IV, il restomod dell'Audi Quattro

Audacious IV, il motore V8

Foto di: Audacious Automotive

Ancora più particolare è il programma che punta a un regime massimo di 10.000 giri/min, previsto sia con aspirazione naturale sia con compressore. Per queste configurazioni non è indicata una potenza definitiva: il progetto richiede lavorazioni e collaudi specifici.

Le prestazioni annunciate comprendono uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3,4 secondi e una velocità massima di circa 322 km/h.

Cinquanta esemplari, tre anni di attesa

L’esclusività passa anche dai materiali. Sono previsti 40 esemplari in carbonio e dieci con carrozzeria metallica. Il Costruttore distingue le due soluzioni anche per ciò che serve alla trasformazione: gli esemplari metallici conservano elementi della struttura superiore della Quattro, mentre quelli in carbonio adottano una nuova carrozzeria superiore e non richiedono una Quattro originale come donatrice.

Ma quanto costa questa reinterpretazione? Il prezzo parte da 350.000 sterline (circa 420.000 euro), prima di aggiungere veicoli donatori necessari, personalizzazioni, immatricolazione e imposte applicabili. Il conto finale dipende quindi dalle scelte del cliente e dalla configurazione commissionata.

Serve anche pazienza: il percorso dall’avvio del progetto alla consegna richiede circa tre anni. Un’attesa importante per una vettura che mette insieme due epoche della sportività Audi, con la possibilità di scegliere un V8 decisamente fuori dall’ordinario.

Fotogallery: Audacious IV, il restomod dell'Audi Quattro