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La Lotus Elise ritorna e costa almeno 400.000 euro

Analogue Automotive rielabora la Lotus Elise S1 con una carrozzeria in carbonio, 600 kg di peso e un motore portato a 250 CV

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive
Foto di: Stephen Simmonds-AnalogueAutomotive

Se avete nostalgia della Lotus Elise, c'è chi l'ha riportata in vita. Ma per guidarla ci vuole un conto in banca piuttosto pesante.

Analogue Automotive presenta la Elise VHPK, un restomod che omaggia la prima generazione della Elise, pur avendo tanti elementi moderni, a partire dalla carrozzeria interamente in fibra di carbonio. L'assegno da staccare è notevole: si parte da 350.000 sterline, circa 400.000 euro (tasse escluse).

Dalla Elise S1 a una macchina completamente nuova

Come detto, la carrozzeria originale della Lotus viene sostituita da una struttura in fibra di carbonio, mentre anche il serbatoio del carburante, l'impianto elettrico e numerosi altri componenti vengono alleggeriti. Il risultato è un peso inferiore ai 600 kg, ossia circa 100-150 kg in meno del modello originale.

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive, il tre quarti posteriore

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive, un dettaglio del cofano

Foto Di: Stephen Simmonds-AnalogueAutomotive
Foto Di: Stephen Simmonds-AnalogueAutomotive

Dietro il guidatore rimane un motore che appartiene alla storia della Elise: il quattro cilindri Rover K-Series. Analogue Automotive lo porta però a una cilindrata di 1,9 litri e lo sottopone a una profonda preparazione, fino a raggiungere 250 CV. Il rapporto peso/potenza arriva così a circa 400 CV per tonnellata, un valore che avvicina questa minuscola sportiva a territori normalmente occupati da automobili dalle prestazioni molto più estreme.

Il motore lavora insieme a un cambio manuale a cinque rapporti ravvicinati e a un differenziale autobloccante, una combinazione pensata soprattutto per valorizzare la guida in pista. A fermare la vettura provvedono inoltre freni carboceramici con dischi anteriori da 300 mm.

Un solo sedile, esattamente al centro

La caratteristica più sorprendente dell'abitacolo è però la posizione di guida. La VHPK dispone infatti di un unico sedile centrale in fibra di carbonio.

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive

Lotus Elise VHPK di Analogue Automotive, gli interni

Foto di: Stephen Simmonds-AnalogueAutomotive

La soluzione richiama direttamente il mondo delle monoposto e, soprattutto, la McLaren F1. Non si tratta semplicemente di spostare il sedile: la configurazione centrale richiede una revisione del gruppo pedali, del piantone dello sterzo e della struttura dell'abitacolo. Il punto più controverso rimane inevitabilmente il prezzo. 350.000 sterline, circa 405.000 euro, rappresentano una cifra che moltiplica di molte volte il valore di una Elise Series 1 utilizzata come donatrice.

Analogue Automotive, però, non propone una semplice Elise restaurata. Ognuna delle 35 VHPK previste viene praticamente ricostruita attraverso un intervento estremamente complesso, con carrozzeria in carbonio, alleggerimento generalizzato, motore profondamente elaborato, componentistica specifica e abitacolo completamente ripensato.

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